Marongiu: pronto a recuperare, ecco il piano per la città

7 Ottobre 2021

Il candidato del centrosinistra: il distacco non è abissale, immagino un futuro con pedonalizzazioni e piste ciclabili

LANCIANO. «Si riparte da zero per il secondo tempo di una partita che è ancora tutta da giocare». Leo Marongiu, candidato del centrosinistra, è pronto per recuperare il gap con il candidato del centrodestra Filippo Paolini di 8 punti percentuali che, secondo lui «non è abissale». Nel suo programma, sottoscritto dalle liste Lanciano in comune (5,4%), Lanciano per tutti (7,5%), Lanciano Vale (4,8%), Uniti per Lanciano (4,9%), Progetto Lanciano (8,3%) e Pd (10,8%), il presidente del consiglio comunale e assicuratore neoquarantenne immagina la “Lanciano del 2031”. «C’è bisogno oggi di pensare ad una nuova organizzazione della città in primis sul tema della mobilità che incide sulla qualità della vita», promette, «immagino una città che vada con gradualità ad estendere le pedonalizzazioni nel centro e ad implementare il trasporto pubblico locale, sfruttando i tanti parcheggi di scambio naturali fuori città che consentirebbero anche a tutto il comprensorio di vivere Lanciano in modo più veloce e funzionale. Recuperare spazi in centro e per l’aggregazione giovanile, tutelare verde e aree pubbliche con uno sforzo sui parchi gioco anche nelle contrade, significa migliorare il decoro, l’appetibilità e la fruibilità commerciale che certamente non può prescindere dalla difesa dei servizi presenti con l’assoluto obiettivo della ricostruzione del nuovo ospedale sull’area dell’attuale Renzetti e sul confronto con Regione e Asl per potenziare la medicina territoriale».
Per il centrosinistra «non può esserci nessuna visione strategica nel pensare a una Lanciano scalo che si trasferisce verso la Valle, Lanciano naturalmente è una piattaforma logistica per tutto il comprensorio. Serve uno sforzo anche nel centro storico che dobbiamo rivitalizzare con infrastrutture ma anche ipotizzando un grande cantiere a cielo aperto con scelte urbanistiche coraggiose». In dieci anni di amministrazione uscente la giunta Pupillo si è preoccupata soprattutto di mettere a posto le strade più ammalorate, ma per Marongiu sarà «una priorità massima la tutela dell’utente fragile, il pedone e un piano straordinario di abbattimento delle barriere architettoniche in 5 anni». Focus anche sulla sicurezza: «Oltre che un rafforzamento dei sistemi, uomini e mezzi di sorveglianza e ordine pubblico», dice il candidato, «prevedo soprattutto una sicurezza strutturale dei luoghi dove dobbiamo formare i lancianesi del domani come scuole e asili nido».