Marongiu si taglia il compenso

Il presidente del consiglio comunale si autoriduce del 25% l’indennità prevista
LANCIANO. Taglio del 25% all’indennità del presidente del consiglio comunale Leo Marongiu. Continua la riduzione delle spese e il contenimento dei costi della politica nel Comune di Lanciano. Nella seduta di lunedì sera, il consiglio comunale ha discusso il punto contenente la rideterminazione dei gettoni di presenza per i consiglieri comunali. Il legislatore, per i Comuni tra i 30 e i 250mila abitanti, ha disposto che il gettone di presenza per sedute consiliari e di commissione ammonti a 33,19 euro e il consiglio comunale ha preso atto delle disposizioni normative. «Nella logica di riduzione delle spese e del contenimento dei costi della politica e dei risparmi, che l’amministrazione comunale di Lanciano ha previsto, ho partecipato convintamente alle misure di rigore assunte anche dal sindaco Mario Pupillo e dalla giunta», fa sapere il presidente dell’assemblea civica Marongiu, «con una riduzione volontaria dell’indennità di funzione pari al 25%. Questa scelta contribuirà a lasciare nelle casse dell’amministrazione oltre quattromila euro l’anno che verranno impiegati per le priorità stabilite dall’organo di governo. Questo provvedimento non basta da solo a rispondere alle necessità quotidiane dei cittadini, ne sono fermamente convinto», precisa Marongiu, «ma sono altrettanto certo che sia doveroso dare un segnale concreto di vicinanza e prossimità alle esigenze della cittadinanza, nel rispetto dei tempi difficili che viviamo. Il tutto, ci tengo a sottolinearlo, tenendo in gran conto l’impegno e la presenza che ognuno di noi fornisce ogni giorno alla risoluzione dei problemi della cosa pubblica. Il maggior risparmio per le casse pubbliche, infatti, sta nell’efficacia e nell’efficienza dell’azione amministrativa che deriva dalla qualità del lavoro degli amministratori stessi». I consiglieri sono stati, poi, chiamati a ratificare i debiti fuori bilancio, ben 70 voci di spese extra, che finora ammontano a 121.800 euro. In molti casi sono stati approvati con i soli voti della maggioranza e l’astensione dell’opposizione consiliare. La seduta di lunedì ha, infine, registrato una piacevole sorpresa con il ritorno, nell’aula consiliare, dell’assessore a urbanistica, decoro urbano e risorse umane Pasquale Sasso (nella foto di Arnolfo Paolucci), assente dalla scena politica e amministrativa, per motivi di salute, dall’autunno scorso. (s.so.)

