Marrucino, nominato Roccioletti

In Regione passa la linea di Febbo. E ora tocca al Comune completare il Cda
CHIETI. Alla fine l’ha spuntata Mauro Febbo. Il consiglio regionale ha votato ieri il nome del proprio rappresentante nel consiglio d’amministrazione del teatro Marrucino e ha scelto Paolo Roccioletti, ex presidente del Cda del Marrucino e candidato di Febbo. Fratelli d’Italia, che avrebbe voluto mettere un proprio uomo, ha fatto un passo indietro e la maggioranza regionale, con 17 voti (contro i 2 di Giancarlo Zappacosta), ha nominato il medico teatino che alle scorse comunali si è candidato con Febbo nella lista di Forza Chieti a sostegno della candidatura civica di Bruno Di Iorio. Una spaccatura che Febbo ha pagato con l’espulsione dalla giunta regionale e che ora, anche con questa nomina, la coalizione di centrodestra sta tentando di ricucire, soprattutto in vista delle prossime amministrative previste in autunno. Da Chieti esprime soddisfazione per la nomina il capogruppo di Forza Chieti in consiglio comunale, Maurizio Costa, e lo stesso Febbo. «Sono davvero contento per il voto espresso unanimemente dalla maggioranza di centrodestra», dice Febbo, «che si è compattata intorno al nome da me proposto. Si tratta di una figura altamente qualificata e del resto il curriculum di Roccioletti, che ha già ricoperto il ruolo di presidente del Cda dal 2011 al 2015, parla da solo. Si tratta di un professionista serio, preparato, che ha già mostrato grandi capacità nel suo impegno al Marrucino, che in quegli anni ha conosciuto grande prestigio a livello nazionale, oltre ad aver contribuito a sanare una situazione contabile, ereditata, deficitaria e più che difficoltosa. Mi auguro che il Comune di Chieti individui i profili adeguati affinché si possa continuare nel solco tracciato in questi anni». E ora, infatti, la palla passa al Comune che deve fare gli altri due nomi: sicuro quello di Maria Cristina Stumpo. In ballo c’è anche quello del presidente uscente Cristiano Sicari. (a.i.)

