Marsilio alla Denso, sindacati divisi

15 Dicembre 2023

San Salvo. La Fismic: «Visita gradita». La Fiom: «Vertenza in atto, poco rispetto»

SAN SALVO. Il presidente della Regione, Marco Marsilio, accompagnato dal sindaco di San Salvo, Emanuela De Nicolis e dal presidente del consiglio comunale, Tiziana Magnacca, ha fatto visita mercoledì pomeriggio alla Euroortofrutticola del Trigno e alla Denso Manifacturing. Marsilio ha incontrato il presidente della Denso, Francesco Monaco, e discusso con lui sulle prospettive di sviluppo dell'azienda nipponica e sul futuro del sito produttivo di Piana Sant'Angelo.
Ma la visita ha colto di sorpresa i sindacati. C'è chi, come Il segretario della Fismic, Nicola Amicucci, ha ritenuto di dover interpretare positivamente la visita. «Le visite istituzionali alla Denso sono sempre ben accette e positive», ha dichiarato il sindacalista. Non la pensa allo stesso modo il segretario della Fiom, Alfredo Fegatelli. «Come Fiom», dice Fegatelli, «denuncio la mancanza di correttezza da parte della Denso che non ha informato né le rsu né le organizzazioni sindacali della visita politica. Non possiamo tollerare che la vertenza Denso venga sfruttata come palcoscenico, mentre i lavoratori sono in balia dell'incertezza del loro futuro. Non è stato mostrato nessun rispetto per le Rsu evitando di incontrarle per ascoltare la situazione dal punto di vista dei lavoratori. I sindacati hanno lavorato in totale solitudine senza che alcun politico si sia mai degnato di intervenire. Grazie a noi è stata ottenuta la cassaintegrazione in deroga che ha scongiurato la dichiarazione di esuberi. La politica deve cercare di portare lavoro a San Salvo attraverso strumenti di cofinanziamento, magari spingendo gli azionisti a investire sull'elettrico come sta accadendo in Ungheria».
Perplesso Marco Laviano, segretario della Fim. «Una visita istituzionale non può dare rassicurazioni produttive. Il governatore Marsilio», dice Laviano, «può però garantire supporto e impegno nel gestire la complicata vicenda Denso. La campagna elettorale non si può fare su tematiche così importanti e sul destino dei lavoratori. È necessario rimanere compatti e aiutarsi, ognuno per le proprie competenze. La Fim al tavolo automotive ha messo in evidenza come sia importante l'indotto del comparto auto e a riferimento abbiamo preso la Denso di San Salvo. Serve un patto comune fra Regione, azienda e sindacati». (p.c.)
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