Marsilio in visita, sindaco lo invita a uscire dal municipio

Botta e risposta tra centrodestra e centrosinistra dopo la presa di posizione del primo cittadino Graziani, candidato con il Pd
PAGLIETA. Il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio da mesi gira la regione per visite istituzionali, ma il sindaco di Paglieta Ernesto Graziani, ora candidato alle prossime elezioni regionali del 10 marzo con il Pd, non gradisce e lo invita ad uscire dal municipio dove Marsilio si era recato per il suo tour. L'invito era a uscire "da un luogo istituzionale dove non può essere esercitata alcuna forma di comunicazione/propaganda politica", come ha scritto ieri in una nota.
Non si sono quindi fatte attendere le polemiche alla posizione di Graziani: con Marsilio a Paglieta c'erano anche l'assessore Nicola Campitelli e Carla Zinni, questi ultimi entrambi candidati con FdI alle prossime regionali. Secondo quanto riferito dal sindaco, Campitelli si sarebbe rivolto allo stesso Graziani dicendo "allora quel finanziamento non te lo faccio avere più".
Per il senatore del Pd, Michele Fina "si disvela così in modo chiaro il sistema che Fratelli d'Italia ha coltivato al governo della Regione e che sta replicando in grande al governo nazionale: premiare gli amici di stretta fede e penalizzare chi vuole essere libero".
Dal canto suo il segretario regionale del partito, Daniele Marinelli, evidenzia che "la scorrettezza del centrodestra abruzzese tracima come la lava di un vulcano in eruzione". E aggiunge che "l'Abruzzo - che evidentemente il presidente della Regione conosce poco, essendo romano - è terra di persone che non si vendono per un piatto di lenticchie, e che non sono disposte a infrangere le regole pur di ricevere una mancetta".
Parla invece di "un grave scivolone istituzionale e mediatico" Campitelli: "La visita di Marsilio si è svolta a Paglieta come in tutti gli altri appuntamenti istituzionali - dice l'assessore - È il sindaco che ha strumentalizzato la visita per avere visibilità e ricordare che è candidato alle prossime elezioni regionali. Proprio la mattina, negli uffici pubblici in orario lavorativo, ha presentato la sua candidatura. Conosciamo perfettamente le regole delle elezioni, già vinte la prima volta, nonché le regole della campagna elettorale, non ufficialmente ancora iniziata. Il sindaco Graziani, nell'esercizio delle funzioni pubbliche esercitate, rispetti le istituzioni, le persone ed eviti gravi scivoloni politici ed istituzionali".
Il senatore nonché segretario regionale di FdI, Etelwardo Sigismondi, ha parlato di "clamoroso autogol del Partito democratico".
La controversia deve essersi risolta comunque in fretta se il sindaco ha accettato di farsi la foto di rito con il presidente davanti al gonfalone del Comune. Anche se resta uno dei pochi sindaci a non indossare la fascia tricolore durante le visite a tappeto del presidente Marsilio in tutti i comuni abruzzesi.


