«Marsilio trovi i fondi per i lavori»
Basterebbe incontra il presidente della Regione e denuncia: «Spariti 290 milioni»
VASTO. Vasto ha sete e nel mirino dei vastesi finisce il presidente della Sasi, Gianfranco Basterebbe. Ma lo stesso Basterebbe sta portando avanti una battaglia contro la crisi idrica. «Ho rappresentato e spiegato al governatore Marco Marsilio», dice Basterebbe, «le difficoltà del territorio: i problemi che si trascinano da anni. Il lavoro che stiamo portando avanti purtroppo non basta considerate le reti obsolete e non più in grado di soddisfare la richiesta. Senza contare le rotture e i guasti che si verificano spesso con allarmante frequenza e ci costringono a interrompere la fornitura per il tempo necessario alle riparazioni. Ho cercato di far capire che si tratta di una situazione non più sostenibile», afferma il presidente della Sasi. «Il presidente Marsilio, che in verità non conosceva tutti gli aspetti della questione acqua, ha mostrato comprensione e soprattutto la disponibilità a fare le verifiche necessarie per capire che fine hanno fatto gli stanziamenti annunciati anni fa. E mi riferisco», continua il presidente della Sasi, «ai due miliardi e 290 milioni di euro che dovevano essere spalmati sul territorio nazionale, questi ultimi per l’anno 2018, e i restanti due miliardi negli anni 2019 e 2020. Dei 290 milioni di euro, l’Abruzzo non ha visto un centesimo e degli altri non c’è traccia. Una situazione sulla quale bisogna far luce. Auspico che Marsilio si occupi seriamente del problema».
Intanto è previsto nei prossimi giorni un incontro allargato con i sindaci interessati e l’Ersi per coinvolgere il governo nazionale.
«La Sasi è impegnata a individuare le soluzioni più adeguate e cercare finalmente di mettere la parola fine a questa storia di disagi che si ripete puntualmente ogni anno, interruzioni e razionamenti. Ma non si può fare altrimenti», conclude Basterebbe. (p.c.)

