Martelli: è presto per chiedere i domiciliari

27 Ottobre 2019

«È una richiesta precoce, c’è stata ora la sentenza». È il commento del medico di Lanciano, Carlo Martelli, dopo che gli è stata notificata la richiesta degli avvocati di Gheorghe Ghiviziu, uno dei...

«È una richiesta precoce, c’è stata ora la sentenza». È il commento del medico di Lanciano, Carlo Martelli, dopo che gli è stata notificata la richiesta degli avvocati di Gheorghe Ghiviziu, uno dei romeni autori della rapina nella sua villa il 23 settembre 2018, di sostituzione della misura cautelare in carcere con i domiciliari e col braccialetto elettronico. Martelli e la moglie Niva Bazzan durate la rapina furono anche picchiati e seviziati. Ghiviziu, difeso dai legali Paolo e Nicola Sisti, è in carcere a Teramo dall’arresto del 26 settembre dello scorso anno. «Credo che non convenga nemmeno a loro entrare Lanciano», dice Martelli, «una piccola città dove ci si conosce tutti, ci si vede. Io non li ho visti e voglio solo dimenticare quanto accaduto». Invece sapere che uno dei sei autori della rapina possa lasciare il carcere con una condanna in primo grado a 8 anni, non aiuta i coniugi Martelli a dimenticare. Il medico ora attende di sapere se la richiesta sarà depositata domani dai difensori di Ghiviziu al gip del tribunale di Lanciano e poi se sarà accolta dal giudice. (t.d.r.)