Marzoli: i fondi dell’ex Ipab congelati in Comune
CHIETI. I dipendenti degli Istituti riuniti di assistenza “San Giovanni Battista” stanno organizzando una manifestazione di protesta per giovedì prossimo a Pescara, davanti alla sede della Regione,...
CHIETI. I dipendenti degli Istituti riuniti di assistenza “San Giovanni Battista” stanno organizzando una manifestazione di protesta per giovedì prossimo a Pescara, davanti alla sede della Regione, per chiedere all’Amministrazione regionale di modificare la legge sulla compartecipazione, quella, cioè, attraverso la quale l’ente sostiene economicamente tutte le ex Ipab abruzzesi.
I 77 dipendenti dell’istituto di assistenza teatino, attraverso i loro rappresentanti sindacali, chiederanno di cambiare l’iter della legge piuttosto complicato che pone problemi con tutti i Comuni con cui le ex Ipab hanno a che fare. Come quelli del “San Giovanni Battista” con il Comune di Chieti che dal 4 settembre trattiene i circa 68 mila euro chela Regione ha stanziato a favore delle ex case di riposo, ma che l’istituto di ricovero e assistenza non riesce ancora a vedere. Sull’argomento è intervenuto anche il consigliere comunale del Pd Alessandro Marzoli, che sottolinea le difficoltà che sta attraversando il “San Giovanni” a causa di questo ritardo. «Con il personale ridotto ai minimi termini, dall'assistenza fino alle cucine», osserva l’esponente del Pd « con pochi infermieri per tantissimi assistiti, la situazione è diventata insostenibile. Chiediamo pertanto all’amministrazione comunale l'immediato trasferimento dei fondi già accreditati dalla Regione». (a.i.)

