Marzoli: il Comune non ripianta gli alberi

Crollano oppure li taglia, ma al loro posto rimane solo il vuoto, il consigliere del Pd va all’attacco
CHIETI. La tutela del verde pubblico è una cosa seria. Le vicissitudini di qualche giorno fa in merito allo stato di abbandono in cui sono sprofondati gli alberi di via Della Liberazione – quella acacia caduta da circa 10 metri di altezza, che ha rischiato di uccidere – e quelli di via Ricci, provocano l’intervento immediato del consigliere Pd Alessandro Marzoli: «Il punto importante non è solo evitare tagli delle piante, ma evitarli garantendo la sicurezza dei cittadini con un monitoraggio costante sullo stato di salute dei nostri alberi, per non arrivare dopo anni ad essere costretti a rimuovere molte più piante di quanto magari non sia necessario» dal momento che «molti alberi, oggi da rimuovere, potevano essere curati». Per questi motivi, Marzoli ha preparato un’interrogazione che verrà presentata in consiglio comunale. E se l’attuale amministrazione della città dopo i lavori di pavimentazione nel 2011, si legge nel documento del consigliere Pd, «aveva assicurato ufficialmente che tutte le piante tagliate sarebbero state rimpiazzate con delle nuove, a distanza di cinque anni molti alberi tagliati non sono stati sostituiti con nuove piantumazioni» considerando anche la funzione anti-frana che la vegetazione da sempre dovrebbe svolgere. La questione per Marzoli, dunque, si focalizza sul problema dei controlli sullo stato di salute delle piante e chiede «quanti ce ne siano stati in via Ricci e in via Della Liberazione dal 2011 ad oggi». Poi incalza: «L’amministrazione comunale ha effettuato negli ultimi cinque anni particolari interventi in merito? Essa è in possesso o meno di perizie o analisi sulla salute e sulla stabilità degli alberi delle due vie?» E ancora «quanti alberi sono stati tagliati in questi ultimi cinque anni nel territorio comunale?» Chiedendo anche se esista un piano dettagliato per i futuri abbattimenti: per Marzoli, insomma, è necessario conciliare la sicurezza dei cittadini con la tutela del patrimonio arboreo. Il consigliere, poi, annuncia che presenterà un regolamento ad hoc. (e.r.)

