Mascherine in dono ai padri passionisti

FOSSACESIA . Dispositivi di protezione individuali sono partiti da Battipaglia per raggiungere Fossacesia: destinazione abbazia di San Giovanni in Venere. Le mascherine sono state donate ai padri...
FOSSACESIA . Dispositivi di protezione individuali sono partiti da Battipaglia per raggiungere Fossacesia: destinazione abbazia di San Giovanni in Venere. Le mascherine sono state donate ai padri passionisti, custodi della millenaria abbazia dedicata a Venere. Il suo splendore e la sua storia hanno affascinato una giovane stilista di origine vesuviana, Raffaella La Rocca, approdata a San Giovanni in Venere in occasione di un evento di alta moda ospitato proprio nell'area antistante l'abbazia nel corso dell'estate di due due anni fa .
«Mi sono innamorata del posto, che ho avuto il piacere di visitare», dice. «In questo periodo di coronavirus»aggiunge, «ho dovuto chiudere il mio laboratorio. E così ho cominciato a realizzare mascherine. Multistrati con tessuto di cotone, pelle d’uovo, tele che sono lavabili e per cui riutilizzabili. Con la pandemia in atto, occorrono ancora cautele ed indossare la mascherina è fondamentale: in questi giorni ho ripensato all’Abruzzo e all’incantevole abbazia di San Giovanni in Venere. Molti si sono attivati facendo volontariato, ed io ho pensato ai Padri Passionisti dell’abbazia». A loro ha donato le mascherine così come al sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio.
Linda Caravaggio
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