«Masciarelli è caduto per una buca»

24 Maggio 2015

CHIETI. Non è stato un gatto a far cadere dalla bici il ciclista Simone Masciarelli. Lo precisa l’ex atleta professionista dell’Acqua e Sapone, Masciarelli, che ora si è dato al triatlhon. Stava...

CHIETI. Non è stato un gatto a far cadere dalla bici il ciclista Simone Masciarelli. Lo precisa l’ex atleta professionista dell’Acqua e Sapone, Masciarelli, che ora si è dato al triatlhon. Stava scendendo in sella alla sua bicicletta da Roccamontepiano quando, secondo quanto racconta al Centro, è stato sbalzato dal sellino a causa di una profonda buca sull’asfalto che è stata anche fotografata dal ciclista. La notizia pubblicata qualche giorno fa viene così arricchita di particolari dall’atleta, figlio del campione Palmiro Masciarelli, storico gregario di Francesco Moser, che dopo la caduta è stato soccorso dal fratello Andrea e da Gianluca Ciancotti collega di squadra. Trasportato in ospedale da un automobilista di passaggio, Masciarelli è stato sottoposto a visita ortopedica per capire se la caduta avesse provocato fratture. Il professor Lino Cavasinni ha riscontrato infatti una frattura scomposta alla clavicola. Ad assisterlo in ospedale anche l’amico Maurizio Formichetti un punto di riferimenti dei ciclisti abruzzesi.

Una brutta caduta dunque, provocata da una profonda crepa sulla strada nascosta dall’ombra prodotta dalla vegetazione non sfalciata. Più che del gatto la colpa è della negligenza di chi dovrebbe riparare le nostre strade.