«Mascioli non accusa nessuno»

9 Luglio 2015

L’avvocato: mai comprata droga da Soprano e Fontanarosa

CHIETI. Piero Mascioli, finito in carcere con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti a fine di spaccio nell’operazione «La bufala» condotta dai carabinieri di Chieti «non ha mai dichiarato di aver acquistato droga da Domenico Fontanarosa e da Massimo Soprano». A sostenerlo è l’avvocato difensore Elena Santarelli. Mascioli è stato arrestato giovedì scorso insieme ad altre 5 persone, tra queste appunto Fontanarosa e Soprano, e rinchiuso nello stesso penitenziario dei due complici che, secondo l’accusa, dietro il commercio di mozzarelle di bufala nascondevano un florido spaccio di cocaina che avrebbe fruttato introiti da 20 mila euro al mese. «La notizia apparsa sulla stampa è falsa e senza alcun fondamento» si legge nella lettera spedita dall’avvocato Santarelli «non avendo il signor Mascioli accusato nessuno e mette a serio rischio l’incolumità del mio assistito ad oggi detenuto nella medesima casa circondariale in cui sono reclusi Soprano e Fontanarosa». L’operazione «Bufala» ha portato all’esecuzione di 8 misure cautelari. Gli investigatori dopo due anni di indagini sono riusciti a smascherare lo smercio di sostanze stupefacenti che, spesso, avveniva attraverso il telefono. Nel gergo utilizzato durante l'attività di spaccio la droga veniva chiamata «auto» o «mozzarella» e la cessione dello stupefacente veniva definita «contratto». Le misure cautelari sono state emesse dal gip Antonella Redaelli su richiesta del sostituto procuratore Anna Lucia Campo che ha coordinato l’indagine dei carabinieri.(y.f.)