Mascitti, si indaga per omicidio colposo

Scatta l’inchiesta dopo la denuncia della famiglia. Il ricordo degli amici: «Sei stato unico, non ti dimenticheremo mai»
ORTONA. Scatta l’inchiesta per omicidio colposo dopo la morte di Maurizio Mascitti, il barista 58enne di Villa Caldari deceduto nella notte tra mercoledì e giovedì. Nelle prossime ore il pm Giuseppe Falasca deciderà se disporre l’autopsia. La salma è stata portata all’ospedale Santissima Annunziata di Chieti per gli accertamenti chiamati a chiarire le cause della morte. La salma è stata sottoposta anche a tampone per il coronavirus al fine di scongiurare questa possibilità. Si è in attesa dei primi risultati. È stato presentato un esposto con l’intento di fare chiarezza sulla macchina dei soccorsi: i familiari vogliono capire fino in fondo i motivi che hanno portato al decesso del loro congiunto e se questo poteva in qualche modo essere evitato.
Intanto la comunità di Caldari è in lutto. La gente residente nella popolosa contrada ortonese non riesce ancora a credere a quello che è accaduto nella notte tra mercoledì e giovedì. Mascitti era un autentico pilastro della contrada e il suo locale di via Macinini, al civico 1, che gestiva insieme alle sorelle Errica e Tiziana, un punto di ritrovo per tutti. Il bar è al momento chiuso per lutto e i clienti faticano ad accettare che si sia potuta verificare una simile tragedia.
«Maurizio non verrà mai dimenticato», è il ricordo dell’assessore comunale ai lavori pubblici con la precedente amministrazione, Domenico De Iure, uno che conosceva bene il barista. «Rimarrà nel cuore di tutti per la sua bontà e per il suo essere amico di ognuno. Sono tanti i ricordi legati a lui», aggiunge De Iure, «lui era anche un ottimo cuoco». Altro frequentatore assiduo del bar Mascitti è l’imprenditore Mario Paolucci, volto noto negli ambienti ortonesi per la sua lunga militanza politica che lo hanno portato ad essere in passato assessore comunale. «Maurizio era una persona unica, dalle tante qualità. Un altruista, si prestava a tutto. Lo definirei un vero amico», sono le riflessioni fatte da Paolucci per descrivere il barista. «La sua è una grave perdita, che tocca il cuore di tutti», aggiunge l’ex amministratore ortonese. «Non ci sono parole, Caldari è sconvolta per questa morte improvvisa. Maurizio non meritava una fine così».
Regna l’incredulità per questo evento luttuoso: Mascitti era conosciuto proprio da tutti a Caldari, ma non solo: «Era un vero e proprio personaggio», conferma ancora Paolucci, «tant’è che era noto anche fuori Ortona».
Se ne va un’icona, un punto di riferimento per tutta la contrada ortonese che ora vuole conoscere i motivi di questa tragedia.
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