Massacrato di botte davanti a un locale: denunciati gli aggressori

8 Ottobre 2021

La lite risale alla notte del 14 settembre, un 40enne vastese e un 20enne romano sono accusati di aver rotto la spalla e il femore a un ragazzo e ferito altri clienti di un bar

VASTO. Svolta nelle indagini. La polizia ha denunciato un 40enne di Vasto e un 20enne di Roma, accusati di aver massacrato di botte un 26enne vastese che era finito in ospedale con spalla e femore fratturati. I fatti risalgono allo scorso 14 settembre davanti a un locale in via Santa Maria, in pieno centro. "Una volta giunta sul posto", recita la nota della questura, "un bar in pieno centro, la polizia ha trovato a terra il più grave dei feriti finito in ospedale col femore rotto al punto da rendersi necessario un delicato intervento chirurgico.I presenti hanno raccontato l'accaduto: un gruppetto di giovani, spuntato dal nulla, ha cominciato a provocare i clienti del bar a suon di spinte e insulti. Dalla descrizione fornita agli agenti è stato semplice rintracciare subito uno degli aggressori: girovagava a petto nudo poco distante dalla via della rissa".

Sono, quindi, scattate le indagini per individuare gli altri componenti del branco e il motivo del ferimento del giovane finito in ospedale: gli avevano chiesto una cartina che, però, la vittima non aveva, quindi il rifiuto che ha scatenato la violenza. Gli altri clienti del bar sono stati aggrediti quando hanno tentato di prestare aiuto al giovane a terra. Vista la pericolosità di entrambi il questore di Chieti sta valutando per entrambi il Daspo Willy.