Massi pericolosi tolti dalla Cascata

Guardiagrele. Il Comune fa eliminare anche funi e ancoraggi non autorizzati
GUARDIAGRELE. «La ditta Sudicorna, nell'ottica della valorizzazione della montagna, ha provveduto nei giorni scorsi a effettuare un intervento di disgaggio massi e rimozione funi pericolose, presso la Cascata San Giovanni». Ad annunciarlo sono il sindaco Donatello Di Prinzio e l'assessore comunale alle politiche della montagna e al Parco Orlando Console. «Sulla sommità della Cascata», spiega Console, «è stata riscontrata la presenza di numerose pietre di varia grandezza, fortemente instabili, tali da generare un rischio franoso rilevante. Nello specifico», precisa Console, «si è provveduto alla rimozione di funi e ancoraggi non autorizzati, non a norma e in pessimo stato di conservazione che, insieme alla cattiva condizione degli ancoraggi, costituivano un grave pericolo per l'impiego da parte di eventuali escursionisti».
Console evidenzia che con l'intervento l'amministrazione comunale va a proseguire l'opera di miglioramento e incremento dell'attrattività della locale montagna. «La sicurezza», sottolinea Console, «rimane l'aspetto più importante e non deve essere mai sottovalutato». Il primo cittadino ricorda poi che già in questi primi giorni dell'estate l'afflusso dei turisti nelle località montane aumenta visibilmente. «Proprio per questo motivo», sottolinea Di Prinzio, «l'intervento svolto si è reso ancor più necessario. Dopo questo lavoro quindi», conclude, «i visitatori potranno godere al meglio le bellezze naturali del nostro territorio, praticando in piena sicurezza tutte le attività ludiche e sportive che si svolgono in montagna».
Giovanni Iannamico
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

