Mastrangelo in pole per la nomina a dirigente

9 Dicembre 2017

Bando per affidare la programmazione economica del Comune. Al vaglio le domande di due dipendenti

VASTO. Il Comune ha bisogno di un nuovo dirigente e per reclutarlo attinge alle professionalità interne. È scaduto nei giorni scorsi l’avviso pubblico indetto dall’ente per trovare una figura dirigenziale con rapporto di lavoro a tempo determinato per i seguenti settori: promozione, programmazione economica e produttiva del territorio, attivazione di programmi europei e progetti di valorizzazione turistica e sportiva. Due i dipendenti in possesso dei requisiti (categoria D) che alla scadenza dei termini hanno presentato domanda per partecipare alla selezione interna. Nei prossimi giorni il sindaco Francesco Menna deciderà chi nominare, ma non è un mistero che tra i favoriti ci sia Luca Mastrangelo. Il nome del funzionario comunale, laureato in giurisprudenza, già titolare di posizione organizzativa all’interno del settore commercio e attività produttive, gira con insistenza da mesi nei corridoi del municipio. Molti sono convinti che la scelta ricadrà sulla sua persona.
«L’intenzione è ricomporre il quadro dirigenziale dopo le dimissioni dell’avvocato Alfonso Mercogliano che ha dovuto rimuovere l’incompatibilità», si limita a dire il primo cittadino, «il quarto dirigente va rimpiazzato presto per garantire la massima funzionalità degli uffici che sono stati oggetto di riorganizzazione. Se lo nominerò prima di Natale? Sto valutando».
S ono tre i dirigenti in servizio, di cui due di ruolo: Michele D’Annunzio e Vincenzo Marcello, quest’ultimo in procinto di andare in pensione a marzo 2018; e uno con contratto a tempo determinato: Stefano Monteferrante. Decisamente pochi per una città di 42mila abitanti. Le minoranze consiliari, da sempre molto attente alle assunzioni di personale, reclamano procedure concorsuali trasparenti e aperte a tutti, non lesinando pesanti critiche all’esecutivo. «Ben venga il quarto dirigente, ma l’assunzione deve essere fatta previo espletamento di un concorso pubblico aperto a tutti», sostiene Vincenzo Suriani, capogruppo consiliare di Fratelli d’Italia-An, «l’amministrazione comunale invece continua ad andare avanti con procedure opache per il reclutamento di figure dirigenziali». (a.b.)
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