Mastrogiurato, convocata la Regione

8 Luglio 2015

LANCIANO. Bisogna attendere ancora una settimana, poi si capirà quali sono le intenzioni della Regione nei confronti del Mastrogiurato. Se manterrà fede alle promesse fatte lo scorso anno, di...

LANCIANO. Bisogna attendere ancora una settimana, poi si capirà quali sono le intenzioni della Regione nei confronti del Mastrogiurato. Se manterrà fede alle promesse fatte lo scorso anno, di investimenti sulla manifestazione al pari di quelli erogati per la giostra cavalleresca di Sulmona e la Perdonanza dell’Aquila che ricevono ogni anno rispettivamente 50mila e 80 mila euro dalla Regione, o meno. Ad oggi, infatti non c’è certezza dei fondi per il Mastrogiurato; inoltre la Regione negli ultimi anni ha tagliato di netto il sostegno passando dai 70mila euro di 4 anni fa agli 8 mila scarsi dati per il 2014. Mettendo così in ginocchio l’associazione il Mastrogiurato che ha 82mila euro di debiti e ha annunciato, attraverso il presidente Danilo Marfisi, che l’edizione 2015 della rievocazione storica non si farà.

«Abbiamo convocato i rappresentanti regionali del territorio come Silvio Paolucci e Camillo D’Alessandro per discutere dell’emergenza Mastrogiurato», dice l’assessore alla cultura e vicesindaco Pino Valente, «perché è dalla Regione che servono risposte. Da parte del Comune non ci sono problemi. Abbiamo mantenuto gli impegni presi assicurando 25mila euro annue alla manifestazione, e anche per quest’anno faremo la nostra parte. A quanto ammonterà il contributo non lo sappiamo perché il bilancio 2015 è ancora in stesura, ma ci sarà. Inoltre in questi anni stiamo anche ripianando il debito di 50mila del Comune verso l’associazione che è stato contratto dalla ex giunta Paolini», precisa Valente, «e finora abbiamo dato 30mila euro. Ne restano 20mila che pagheremo poco alla volta. Affronteremo con la Regione anche il tema spinoso dell’Estate musicale frentana con questo ente anch’esso oggetto di tagli di fondi».

Teresa Di Rocco

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