Mastrogiurato, organizzazione “al buio”

28 Agosto 2014

La rievocazione storica inizia sabato, ma la Regione non ancora comunica l’ammontare del contributo

LANCIANO. Squilli di chiarine, battere dei tamburi. Giochi in piazza tra rioni storici, spettacoli itineranti di giocolieri, mangiafuoco, combattenti di Visegrad. Panarda e mercato medievale. Infine la rievocazione storica. Si alza sabato il sipario sulla XXXIII edizione della rievocazione storica del Mastrogiurato quest’anno impersonato dal vignettista umorista Lucio Trojano. Un sipario però tirato su a fatica su un palcoscenico sempre più pericolante per la questione del taglio dei fondi della Regione. Fondi passati dai 100mila euro di tre anni fa ai 6mila500 dello scorso anno a fronte di costi che si aggirano sui 100mila euro. E soprattutto a fronte di rievocazioni storiche più “giovani”, come la Perdonanza , che conta su 80mila euro della Regione. Senza contare che il Mastrogiurato non ha fondi dalla Provincia da anni. «Facciamo il possibile», dice il presidente dell’associazione Danilo Marfisi, «ma l’ultima notizia data dalla Regione ci ha ulteriormente legato le mani. Avevamo chiesto di farci sapere su quali fondi potevamo contare – che speriamo siano 80mila come la Perdonanza- e la risposta che ci è arrivata è stata che ci comunicheremo la cifra a fine settembre. Il Mastrogiurato c’è da sabato, praticamente lo organizziamo alla cieca».

Mani legate che hanno portato a tagli ingenti, anche sulle delegazioni straniere solitamente ospitate. Restano gli eventi clou. Sabato 30 agosto alle 17.30 in piazza Plebiscito c’è la Tenzone dei Quartieri, giochi per decidere il rione che aprirà il corteo. Due giorni di stop e martedì 2 settembre alle 19 alla sala Mazzini spettacolo per bambini. Da mercoledì 3 a domenica 7 settembre alle 19.30 a Lancianovecchia il Mercato medievale internazionale: percorsi di Storia, spettacoli e degustazioni. E nei locali dell’Aptr in via dei Frentani concerti di musica antica, teatro di strada, animazioni per bambini. Venerdì 5 e Sabato 6 alle 20,30 al Polo museale “La Panarda” cena di ambientazione medievale (prenotazione obbligatoria: tel. 0872.713270). Domenica 7 settembre la rievocazione storica con il corteo che seguirà un percorso diverso. Dalla piazza, salirà verso il corso, poi salita delle poste, corso Bandiera, ippodromo e ritorno in via Veneto e non più lungo corso Trento e Trieste dove ci sono le luminarie delle feste di settembre.(t.d.r.)

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