Mastropasqua è commendatore

Onorificenze al merito della Repubblica: domani il riconoscimento all’oculista
CHIETI. Tutto pronto in città per la cerimonia organizzata dalla prefettura in occasione della ricorrenza del 4 novembre. Il giorno dedicato all'Unità nazionale e alle forze armate, oltre che del 104° anniversario della fine della Grande guerra, verrà celebrato come è tradizione con una cerimonia alla villa comunale, davanti al monumento ai caduti, a partire dalle ore 10 di domani mattina. Il programma della cerimonia è quello solito: prevede lo schieramento del plotone di formazione, dei labari delle associazioni combattentistiche e d’arma, dei gonfaloni di Provincia e Comuni partecipanti. Poi ci sarà l'alzabandiera, a seguire gli onori ai caduti e la deposizione delle corone.
Poi verranno letti i messaggi del ministro della Difesa Guido Crosetto e del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e, infine, la preghiera per i Caduti. Con l'ammaina bandiera la cerimonia potrà dirsi conclusa. Anche quest'anno, inoltre, la città parteciperà alla commemorazione, addobbando le vetrine dei negozi di corso Marrucino con divise, cimeli e materiale espositivo inerente alla commemorazione. A mezzogiorno il prefetto Armando Forgione, dopo la passeggiata lungo corso Marrucino proprio per fermarsi a parlare con i commercianti che hanno addobbato le vetrine, tornerà in prefettura per la consegna delle onorificenze al merito della Repubblica italiana che quest'anno andranno a otto cittadini della provincia di Chieti. Uno di loro verrà nominato commendatore, gli altri sette diventeranno invece cavalieri. La cerimonia si terrà nel salone storico della prefettura. Il titolo di commendatore spetterà all’oculista dell'ospedale Santissima Annunziata di Chieti e professore all'università Gabriele d'Annunzio, Leonardo Mastropasqua. A potersi fregiare del titolo di cavaliere saranno invece due donne e cinque uomini residenti in provincia di Chieti. Si tratta di Mario Cetrano di Ortona, Corrado Ciccone di Frisa, Gian Luca D'Amario di Fossacesia, Attilio D'Amico di Castel Frentano, Nella Di Matteo di Fallo, Maria Bernadette Di Sciascio di Francavilla al Mare e Mario Fortezza di San Giovanni Teatino. E per tutti sarà un momento di grande emozione. (a.i.)
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