Matite, astucci e colori pericolosi Maxi sequestro di 31mila prodotti

5 Ottobre 2022

Il blitz della guardia di finanza nei negozi di tutta la provincia: una raffica di imprenditori denunciati Scoperte maglie delle squadre e borse taroccate, anche le carte dei Pokemon erano farlocche

CHIETI. Dalle carte dei Pokemon a quelle di Uno, dalle magliette di Milan e Juventus alle borse di Louis Vuitton, passando per matite, compassi e astucci per bambini. Sono 31.000 gli articoli di cancelleria e abbigliamento sequestrati dalla guardia di finanza del comando provinciale di Chieti durante l’operazione “Scuola sicura”. La contraffazione dei prodotti non risparmia più alcun settore: lo dimostrano gli ultimi blitz scattati in concomitanza con il ritorno in classe degli alunni e nell’ambito di «un più ampio piano finalizzato a prevenire e contrastare il commercio di materiale contraffatto, non sicuro e dannoso per la salute». Quattro imprenditori sono stati denunciati alla procura della Repubblica di Vasto per «introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi», reato punito con la reclusione fino a due anni e con la multa fino a euro 20.000; nei confronti di altri quattro, invece, è partita la segnalazione alla Camera di commercio per la violazioni al codice del consumo.
I MAXI SEQUESTRI
I militari del gruppo di Chieti, in un’attività commerciale di San Giovanni Teatino, hanno sequestrato oltre 1.000 articoli scolastici, come compassi, acquerelli, matite, colori acrilici, pasta in lattice e colorata, perché «non conformi agli standard di sicurezza previsti dalla normativa europea e nazionale». Gli articoli esposti erano privi delle informazioni previste per legge «in quanto non riportanti, in forma chiaramente leggibile, le istruzioni in lingua italiana, un’adeguata nota informativa per il loro utilizzo o precise indicazioni sulle caratteristiche merceologiche dei prodotti, che devono essere riportate al momento in cui sono posti in vendita, a tutela del consumatore». Il rappresentante dell’attività commerciale rischia una sanzione amministrativa da 516 a 25.823 euro. Le fiamme gialle della tenenza di Ortona, in due negozi di Vasto e Rocca San Giovanni, hanno sequestrato circa 5.000 articoli contraffatti, tra cui vestiti marca Ralph Lauren e carte da gioco. Gli stessi finanzieri ortonesi, nel corso dei controllo sulla Costa dei Trabocchi, hanno messo i sigilli a 25.000 prodotti tra abbigliamento, articoli di merchandising, accessori scolastici, per l’ufficio e decorativi, bigiotteria: il materiale in questione riportata in maniera contraffatta loghi o marchi di Louis Vuitton, Gucci, Fendi, Yves Saint Laurent, Chanel, Dior, Vans, Adidas e Nike. E non potevano mancare neanche le maglie delle squadre di calcio di serie A.
LE INDAGINI
Ora gli investigatori vogliono ricostruire la filiera del falso per scoprire i centri di stoccaggio presenti in Italia. Saranno esaminate anche le posizioni fiscali dei denunciati, attraverso la documentazione contabile acquisita.
IL BILANCIO
«Questi risultati di servizio», spiega il colonnello Michele Iadarola, comandante provinciale della guardia di finanza, «confermano l’elevato e costante livello di attenzione della guardia di finanza nel contrastare la diffusione di prodotti non conformi rispetto agli standard di sicurezza, contribuendo così a garantire una protezione efficace dei consumatori e un mercato competitivo, in cui gli operatori economici onesti possano beneficiare di condizioni eque di concorrenza. La contraffazione è un moltiplicatore d’illegalità e alimenta i circuiti sommersi del lavoro nero, dell’evasione fiscale, del riciclaggio e della criminalità organizzata».
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