Matrimoni anche a palazzo Lepri e De Mayo L’ok del Comune grazie alla Micomonaco

CHIETI. Matrimoni a palazzo Lepri e a palazzo De Mayo. A dare il via libera ai fiori d’arancio in due dei più bei palazzi storici teatini è una delibera di giunta comunale (la numero 370 di due...
CHIETI. Matrimoni a palazzo Lepri e a palazzo De Mayo. A dare il via libera ai fiori d’arancio in due dei più bei palazzi storici teatini è una delibera di giunta comunale (la numero 370 di due giorni fa) di cui dà notizia il vice sindaco Giuseppe Giampietro. La delibera contiene il Regolamento per la celebrazione dei matrimoni civili, che inserisce, come luoghi idonei, anche Palazzo de Mayo e Palazzo Lepri. I due edifici vanno ad aggiungersi alle sedi di Palazzo d’Achille, del Teatro Marrucino, di Palazzo de Pasquale e del Museo d’Arte “Costantino Barbella”. «D’ora in poi, i matrimoni civili a Chieti potranno essere celebrati anche all’interno di strutture che», dice Giampietro, «in ragione della loro importanza storica, fanno parte del prestigioso patrimonio artistico e monumentale della città di Chieti. Ringrazio la consigliera comunale Maura Micomonaco (in foto), presidente della Commissione “Turismo, Sport e Cultura”, che è stata di stimolo con il proprio contributo».

