Matrix: «I profughi a Colle Granaro? State tranquilli»

4 Settembre 2016

GUARDIAGRELE. Numerosi cittadini hanno partecipato venerdì sera nel salone comunale, all’assemblea organizzata dall’amministrazione civica per discutere il tema dell’accoglienza ai migranti ospitati...

GUARDIAGRELE. Numerosi cittadini hanno partecipato venerdì sera nel salone comunale, all’assemblea organizzata dall’amministrazione civica per discutere il tema dell’accoglienza ai migranti ospitati nella struttura di accoglienza di via Colle Granaro, gestita come altri diversi centri nel chietino, dal Consorzio Matrix di Gragnano.

La riunione, alla quale hanno partecipato anche alcuni rappresentanti della società campana guidati da supervisore e responsabile di zona Antonio Ruotolo, è stata aperta dall’intervento del sindaco, Simone Dal Pozzo, che ha subito voluto ricordare che, in merito all’arrivo dei migranti, tra il Comune e la Prefettura non c’era nessun accordo preventivo e che l’amministrazione comunale è venuta a conoscenza della loro presenza nella cittadina solo due giorni dopo il loro arrivo. «Oggi», ha poi affermato Dal Pozzo, «dovevano firmare una convenzione con il Consorzio, per utilizzare i 25 giovani presenti nella struttura in lavori di pubblica utilità. Purtroppo, a causa di problemi burocratici, questa operazione è stata rinviata alla prossima settimana».

Nel corso dell’assemblea l’impiego dei migranti in attività socialmente utili è stato più volte richiesto anche da diversi cittadini. Qualcuno, per far maggiormente socializzare gli ospiti con la comunità locale, ha suggerito di impiegarli in lavori direttamente a contatto con la gente, per esempio nella pulizia di spazi pubblici o aree verdi o nella manutenzione dei diversi edifici comunali. Tra i cittadini c’è stato però anche chi ha evidenziato i possibili problemi che la presenza dei migranti potrebbe creare sul piano sanitario e della sicurezza. «I ragazzi», ha rassicurato Antonio Ruotolo, «sono sottoposti a continue visite mediche e la nostra struttura è una residenza a ciclo continuo h 24 che non rimane mai scoperta grazie alla costante presenza di nostri dipendenti. Agli ospiti», ha aggiunto Ruotolo, «oltre a risolvere problemi di carattere burocratico, offriamo assistenza sociale e psicologica con specialisti del settore e svariati corsi di formazione. Nel caso qualcuno non rispetti il nostro regolamento», ha concluso Ruotolo, «sarebbe immediatamente allontanato».

Molti cittadini hanno fatto capire che Guardiagrele è disposta ad accogliere calorosamente i nuovi ospiti, senza pregiudizi o discriminazioni, purchè questi si comportino in maniera corretta e civile. «Anche la nostra società sportiva», ha detto il vicepresidente del Real Guardiagrele Calcio 5, Angelo Taraborrelli, «è pronta ad accogliere i migranti appassionati di calcio».

Giovanni Iannamico

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