Mattoni lanciati contro l’asilo nido Distrutti i vetri, scatta la denuncia

19 Ottobre 2022

Vandali in azione di notte nella struttura “Il Riccio e la Volpe”: l’allarme dopo 3 episodi in pochi giorni Le schegge sparse anche nei locali della cucina, niente servizio mensa per i trenta bambini iscritti 

CHIETI . Vandali in azione all’asilo nido “Il Riccio e la Volpe”. Tre episodi in pochi giorni, l’ultimo dei quali l’altra notte, hanno indotto il Comune a presentare una denuncia contro ignoti alle forze dell’ordine e all’assicurazione. Sulla vicenda ora sono in corso le indagini dei carabinieri. Gli atti vandalici hanno creato anche disagi alle famiglie, considerato che i trenta bambini frequentanti la struttura di via Amiterno ieri hanno dovuto fare a meno del servizio mensa perché le schegge dei vetri sparse nella cucina, hanno reso necessario un accurato intervento per la messa in sicurezza dei locali.
L’EPISODIO
Ieri mattina gli operatori del Nido hanno trovato sei vetri rotti tra i locali del guardaroba, quelli della cucina e quelli in cui i bambini svolgono le loro attività. «C’erano frammenti dappertutto», racconta Luana Dicintio, educatrice dell’asilo, «sono state usate pietre grandi, pezzi di cemento, volevano proprio fare danno». Ma già c’erano state delle avvisaglie perché la notte precedente i vandali erano entrati in azione rompendo altri due vetri. In quel caso, però, non avevano pregiudicato l’organizzazione delle attività. Come se non bastasse, poi, nei giorni ancor prima una sedia posta all’esterno della scuola, sul retro, è stata ritrovata completamente distrutta.
L’ASILO RESTA APERTO
Nonostante i danni ingenti che gli operatori si sono trovati davanti ieri mattina all’apertura del Riccio e la volpe, «non abbiamo mai pensato di chiudere l’asilo, sappiamo l’importanza che riveste sul territorio», continua l’educatrice Dicintio. Ulteriori conferme arrivano anche dal sindaco Diego Ferrara, dall’assessore all’istruzione Teresa Giammarino e da quello ai lavori pubblici Stefano Rispoli: «La struttura è e resterà operativa, abbiamo ripristinato subito i danni causati dal lancio di pietre alle finestre di alcuni ambienti del nido e quelli riscontrati all’esterno, su una delle sedute del giardino. Non riusciamo a capire il senso di questa azione, che colpisce una struttura pubblica speciale, in quanto asilo nido, dove ogni giorno entrano i nostri concittadini più piccoli, che devono avere un ambiente sereno e che non meritano le conseguenze di gesti simili».
CONTROLLI E SICUREZZA
Della situazione è stato investito anche il tavolo prefettizio per il controllo del territorio: «Si provvederà al più presto a fare gli adeguamenti necessari a renderla più sicura, avviando i lavori di ripristino della recinzione sul retro», aggiungono Ferrara, Giammarino e Rispoli. «Abbiamo al contempo allertato le forze dell’ordine, affinché si possa avere un occhio di riguardo alle scuole nell’ambito del controllo del territorio, specie nelle ore notturne, che il Comune non riesce a coprire con la polizia locale. L’auspicio è che si riesca a risalire ai responsabili e punirli, perché si tratta di danni seri e reiterati, quindi non ascrivibili alla categoria delle bravate».
LE TELECAMERE
Nell’area non ci sono telecamere ma «auspichiamo che possano essere installate», commenta l’educatrice Dicintio. «Dispiace che chi si è reso protagonista di questi atti vandalici non si sia reso conto che ha danneggiato un bene pubblico». Un aspetto su cui si soffermano anche il sindaco e gli assessori: «Danni doppi, perché i fondi che abbiamo dovuto usare per i ripristini avremmo potuto impiegarli per risolvere altri problemi di manutenzione a vantaggio del plesso e di chi lo frequenta. Un costo sociale, questo, che purtroppo torna ad abbattersi su bambini, famiglie ed ente a causa di atti senza ragione. A chi opera nella struttura va tutta la nostra vicinanza».
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