Maturità, prima prova ok «Ma oggi abbiamo paura»

Lanciano. Viaggio tra gli studenti delle superiori dopo lo scritto di ieri di italiano «Le tracce erano belle, i prof ci hanno aiutato nella scelta dei temi più vicini a noi»
LANCIANO. I cambiamenti climatici, i rischi della rete, il potere della musica e Verga. Sono le tracce andate per la maggiore tra i 750 studenti che a Lanciano sostengono l'esame di maturità. Dopo due anni, i maturandi sono tornati a cimentarsi con gli scritti. Ma la prima prova, quella di italiano, è filata via liscia, con le sette tracce estratte che hanno accontentato tutti i gusti. La sera della vigilia i ragazzi delle quinte si sono ritrovati davanti ai cancelli chiusi delle scuole, qualcuno a cantare insieme “Notte prima degli esami” di Venditti. Ieri mattina, poi, tutti a scuola di buon'ora.
«Ho scelto la traccia su Liliana Segre», dice Tommaso Martelli del liceo classico Vittorio Emanuele II, «c'erano altre belle tracce, ma ho seguito il suggerimento dei professori di scrivere con personalità e quindi di scegliere il tema che sentivamo più nostro. La prova d'italiano era data per scontata. Invece», continua, «siamo rimasti di stucco quando hanno reintrodotto il secondo scritto. In questi due anni di pandemia abbiamo sofferto con le traduzioni delle versioni in greco e latino, non è la stessa cosa che farle in presenza. Ma tutto sommato siamo riusciti a recuperare e a lavorare bene. Un po' di timore c'è, ma se vogliamo tornare alla normalità, bisogna iniziare anche da qui». Un altro tema caldo, quello sui cambiamenti climatici, è stato invece la scelta di Sofia Carulli, del liceo linguistico De Titta-Fermi. «Mi aspettavo peggio», dice Sofia, «in questi ultimi tre anni, causa Covid, non ci siamo allenati abbastanza, credevo non fosse semplice da affrontare la prova d'italiano. Invece le tracce erano tutte fattibili e su argomenti che ci riguardano personalmente. Il più vicino alle mie corde era il tema sui cambiamenti climatici, argomento di cui mi interesso da tanto. Nella mia classe hanno scelto anche la musica, Verga e i rapporti con il mondo digitale».
Ha seguito le proprie passioni anche Raffaello Delle Donne, dello scientifico Galilei. «Suono il pianoforte e la chitarra, la musica è la mia passione, quindi ho scelto la musicofilia», racconta, «era la traccia giusta per poter scrivere cose personali. Oltre a questa, molti hanno scelto la traccia sui rischi dei social e altri quella di letteratura, su Verga. Ma è la prova di domani (oggi per chi legge, ndc) che ci preoccupa. Quando abbiamo saputo di dover rifare lo scritto di matematica dopo due anni di Dad, siamo andati nel pallone. La didattica in presenza è un'altra cosa».
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