Maturità per mille ragazzi tra mascherine e distanze

«Tranquillità e serenità», il messaggio delle presidi di tutte le scuole superiori Ogni studente può essere accompagnato al colloquio orale da una sola persona
CHIETI. «Tranquillità e serenità». È l’appello dei presidi ai ragazzi alle prese da domani con l’esame di maturità in versione anti-contagio. Sono quasi mille i maturandi che frequentano gli istituti superiori teatini e una settantina quelli delle superiori di Guardiagrele. Tra distanziamento, mascherine, gel igienizzanti e percorsi obbligati all’interno delle scuole, i ragazzi torneranno in aula per i soli colloqui orali dopo i mesi del lockdown. Possono essere accompagnati da una sola persona, niente capannello di amici a lenire l’ansia da esame: ogni occasione di assembramento va evitata.
POMILIO E DI SAVOIA. L’istituto industriale con 289 maturandi e il professionale, con un centinaio di studenti, sono entrambi diretti da Anna Maria Giusti: «Abbiamo seguito le procedure in maniera anche più rigida di quanto richiesto», dice la preside, «la didattica a distanza è stata un esperimento riuscito. Abbiamo consegnato pc in comodato d’uso agli studenti che non li avevano e li abbiamo assistiti per i problemi di connessione. Ringrazio i carabinieri che hanno consegnato i computer nelle province di Chieti e Pescara».
CLASSICO E ARTISTICO. Le due scuole dirette da Paola Di Renzo contano complessivamente 110 maturandi. «La novità del Vico», dice la preside, «è che arriva alla maturità la prima quinta del liceo classico europeo. Un esperimento riuscito. In entrambe le scuole abbiamo individuato le aule più ampie e aerate per lo svolgimento della prova. Ma abbiamo anche cercato di salvaguardare gli aspetti affettivi, visto che i ragazzi da questo punto di vista hanno perso molto».
MASCI E GONZAGA. I quasi 150 maturandi dello scientifico Masci faranno gli esami nella sede del Seminario regionale e nella sede storica di via Vernia, ancora in ristrutturazione. «Ho istituito un comitato di cui fa pare anche un medico competente per far sì che gli esami si svolgano in sicurezza», ha detto la dirigente Sara Solipaca, «la segnaletica orizzontale guiderà studenti e docenti in modo che non ci siano occasione di incontro». Percorsi obbligati anche al liceo Gonzaga che da quest’anno ha una nuova dirigente, Daniela Mezzacappa. «Abbiamo 146 maturandi», dice la preside che ha tappezzato la scuola con segnaletica a terra e cartellonistica. «Ho incontrato i ragazzi on line per rassicurarli e tranquillizzarli. L’esame verrà svolto in sicurezza».
GALIANI-DE STERLICH. «Abbiamo riservato particolare attenzione a ingressi e uscite», dice la preside Candida Stigliani, «abbiamo presso tutte le misure per garantire sicurezza, anche quelle non obbligatorie come i termoscanner». Gli esami si terranno nelle due sedi del Galiani e del De Sterlich che accoglieranno complessivamente circa 150 maturandi.
GUARDIAGRELE. Dispenser per i detergenti e percorsi differenziati per entrata e uscita accoglieranno anche i circa 70 maturandi delle scuole superiori guardiesi che hanno diversi indirizzi di studi: il liceo scientifico e il Biotecnologico, con l’istituto tecnico economico e il sanitario. «Sedia, banco, microfono e pc verranno sanificati ogni volta che vengono utilizzati dai maturandi», spiega la dirigente Alba Del Rosario, «tutto è stato fatto per assicurare la massima sicurezza».

