Maxi buche e asfalto distrutto: più incidenti e danni da risarcire

15 Marzo 2023

Il Comune paga migliaia di euro ai cittadini. De Lio: «Colpa della scarsa manutenzione delle strade» Stanziati 400mila euro per i lavori, ma non bastano. L’opposizione presenta un’interrogazione in aula 

CHIETI. Aumentano le richieste di risarcimento danni presentate dai cittadini al Comune a causa degli incidenti causati dalle buche e dalle pessime condizioni del manto stradale. La mancata manutenzione di arterie nevralgiche, in centro come allo Scalo e nelle vie periferiche, si ripercuote sulla sicurezza degli automobilisti e sulle casse stesse dell’Ente, che nel triennio dal 2020 al 2022 ha dovuto liquidare migliaia di euro a titolo di risarcimento danni.
L’asfalto dissestato, i sampietrini rotti, le voragini al centro delle strade (come quella, enorme, in via Arenazze, il cui intervento di riparazione è ancora in corso), i marciapiedi in condizioni disastrose e i rattoppi di fortuna sono segnalati continuamente dai cittadini che lamentano una «situazione diventata ormai insostenibile». Il grido d’aiuto, riportato anche in un servizio del Centro, è stato raccolto anche dalle forze di opposizione in consiglio comunale, che hanno protocollato un’interrogazione indirizzata al sindaco Diego Ferrara e alla sua maggioranza. A firmare il documento è il capogruppo dell’Udc Mario De Lio, assieme ai colleghi dell’intergruppo consiliare neo costituito Serena Pompilio (Azione politica), Giampiero Riccardo (Chieti Viva), Bruno Di Iorio (Di Iorio sindaco) e Maurizio Costa (Forza Chieti). «La cattiva manutenzione delle strade», spiega De Lio, «comporta, ogni anno, per il Comune di Chieti un eccessivo quantitativo di richieste di risarcimento danni».
Ad oggi la giunta ha deliberato lo stanziamento di circa 400mila euro destinato alla progettazione esecutiva di manutenzioni straordinarie su diverse strade cittadine: viale Amendola, viale Europa, marciapiedi di via Amiterno, via Pescara, via Ricciardi, via Paolucci, viale Maiella e via Santa Maria Calvona. Le risorse sono attinte dal diverso utilizzo dei mutui della Cassa depositi e prestiti. «Ma giungono con 14 mesi di ritardo dall’approvazione in giunta, il 30 novembre 2021», incalza De Lio, ricordando la mozione, poi bocciata dal consiglio comunale, per destinare gli incassi delle multe alla manutenzione stradale.
L’interrogazione, che sarà discussa in aula entro 30 giorni, è finalizzata a conoscere «quanti siano gli incidenti e le conseguenti richieste di risarcimento danni», l’ammontare delle liquidazioni nel 2022 a causa «dell’insufficiente manutenzione delle strade del nostro territorio», il piano di manutenzione stradale 2023 e il cronoprogramma dei lavori previsti, le risorse messe a disposizione per la manutenzione dei marciapiedi e, infine, la strategia per ridurre nel breve e nel lungo periodo gli incidenti dovuti alla mancata manutenzione di strade e marciapiedi.
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