Maxi estorsione: in aula sfilano i testi dell’accusa

2 Luglio 2014

VASTO. Operazione "Crash": al via il processo al gruppo arrestato nel 2011 con l'accusa di avere dato vita ad una associazione piramidale dedita all'estorsione e al traffico di sostanze stupefacenti,...

VASTO. Operazione "Crash": al via il processo al gruppo arrestato nel 2011 con l'accusa di avere dato vita ad una associazione piramidale dedita all'estorsione e al traffico di sostanze stupefacenti, ma anche minacce aggravate, lesioni personali e prostituzione. Davanti ai giudici sono comparsi Giuseppe e Ruggero Ventrella, Jari Pellerani, Petrica Calderas e Luigi D'Adamo difesi dagli avvocati Elisa Pastorelli, Giovanni Cerella e Angela Pennetta. Tre, secondo la polizia le estorsioni accertate 3 anni fa e altrettanti gli incendi dolosi di autovetture. A coordinare le indagini dirette all'epoca dal questore Alfonso Terribile e dal dirigente del commissariato, Cesare Ciammaichella, era stato il procuratore Giancarlo Ciani. Ieri i giudici hanno ascoltato i primi 2 testimoni. Un terzo teste ha rinunciato. Il processo è stato quindi aggiornato al 2 dicembre per ascoltare i testimoni dell’accusa.(p.c.)