Maxi furto nella villa di un imprenditore

Civitella Messer Raimondo, scassinata la cassaforte: ladri in fuga con 80mila euro di bottino in banconote e gioielli
CIVITELLA MESSER RAIMONDO. Maxi colpo nella villa di un imprenditore di Civitella Messer Raimondo. Il raid è stato messo a segno ieri sera, in una zona isolata, quando i ladri sono riusciti a scassinare la cassaforte. Il bottino, in base a una stima iniziale, ammonta a oltre 80.000 euro in banconote e gioielli. E nel Chietino è allarme furti in abitazione. Il tema è già finito in più occasioni all’attenzione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Gaetano Cupello, che ha disposto l’intensificazione dei servizi di controllo del territorio da parte delle forze dell’ordine.
Secondo una prima ricostruzione, i malviventi, forzando un infisso, si sono introdotti nella casa di proprietà di un imprenditore del settore dei trasporti. Subito dopo, hanno individuato il punto della villa in cui era custodita la cassaforte, per poi sventrarla. I ladri – probabilmente entrati in azione dopo una serie di sopralluoghi – si sono impossessati di soldi e preziosi, quindi hanno fatto perdere le loro tracce.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Lama dei Peligni e della compagnia di Lanciano.
Un colpo ancora più ricco, e ben più grave per le modalità utilizzate dai banditi (in quel caso si è trattato infatti di una rapina), è stato compiuto a Rocca San Giovanni, a fine ottobre, nella villa dell’imprenditore Valerio D’Orsogna e della moglie Claudia Luigia Bucci, rimasti in balìa dei banditi per circa 40 minuti, con le pistole puntate addosso. I rapinatori sono fuggiti con un bottino di mezzo milione di euro in orologi di marca, gioielli preziosi, contanti e borse griffate.
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