Maxi multa per la truffa sul menù

13 Maggio 2023

Ortona. Ristorante spaccia pesce ghiaccio per bianchetto, blitz della Capitaneria: rischia 24mila euro

ORTONA. Somministra pesce bianchetto ma era pesce ghiaccio: multato dalla Capitaneria di porto un ristoratore del Teatino per violazione degli obblighi comunitari relativi alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori.
Il gestore del ristorante, infatti, dava ai propri clienti diverse pietanze presentate sul menu con il nome di “bianchetto”, pregiata qualità di pesce azzurro la cui pesca e vendita è vietata per ragioni di sostenibilità ambientale. Allertati dall’annotazione riportata sui menù, i militari hanno indagato sull’origine del prodotto e hanno appurato, tramite la documentazione di tracciabilità, che quello che veniva venduto ai clienti in realtà era pesce “ghiaccio”, una specie ittica dal basso valore commerciale e diffusa in tutte le acque salmastre tropicali e subtropicali della Cina. Al ristoratore, quindi, è stato contestato il mancato rispetto delle pratiche leali d’informazione al consumatore, avendo utilizzato una denominazione ingannevole per rendere più appetibile il proprio prodotto, ricorrendo, addirittura, al nome di una specie vietata.
L’importo della sanzione va da 3mila a 24mila euro, e l’ammontare verrà stabilito dall’Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressioni frodi dei prodotti agroalimentari.
Dalla Capitaneria fanno sapere che, qualche settimana fa, è stato sanzionato un altro ristoratore per aver pubblicizzato una “tartare di tonno rosso”, salvo poi scoprire che si trattava del meno pregiato tonno pinne gialle e che l’intero menù era a base di prodotto decongelato, aspetto di cui, però, non veniva fatta alcuna menzione.
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