Maxi piano di sicurezza per la Notte bianca

6 Luglio 2022

Casalbordino. Vertice in vista dell’evento del 14 luglio, Marinucci: «Dalle 3 stop alla vendita di alcol»

CASALBORDINO . La notte fra il 10 e l’11 giugno scorsi avrebbe dovuto essere una notte di festa in onore della Madonna dei Miracoli. Una notte di spensieratezza per allontanare la tristezza e i problemi seguiti alla pandemia. Così è stato fino all’una. La festa è stata rovinata dall’aggressione a un ristoratore cinquantenne che si era rifiutato di servire alcolici dopo l’una di notte. Il prossimo 14 luglio a Casalbordino è in programma la “Notte bianca”. Il sindaco Filippo Marinucci e l’amministrazione comunale hanno incontrato ieri i rappresentanti delle forze dell’ordine e la protezione civile per redigere un programma di prevenzione contro eccessi e violenze.
«Firmerò un’ordinanza», dice il sindaco, «con regole ben precise per evitare quello che è successo il 10 giugno. Dalle 3 sarà sospesa la vendita di alcolici. Prima di quell’ora ai commercianti si chiede di evitare di servire bevande da asporto in bottiglie o bicchieri di vetro, utilizzando plastica o carta. La diffusione sonora sarà regolamentata e controllata. I controlli delle forze dell’ordine saranno disposti dal questore di Chieti. La polizia locale, che non ha il turno notturno, sarà disponibile per qualche ora. Al controllo della città collaborerà la protezione civile. Affinché la “Notte bianca” possa essere una notte di sano divertimento, sono necessarie due cose», sottolinea Marinucci. «Da un lato la collaborazione e il buon senso degli operatori commerciali, dall’altro la collaborazione degli stessi cittadini. È importante che avvertano subito le forze dell’ordine al primo cenno di irrequietezza».
La protezione civile collaborerà anche nel controllo del traffico e dei parcheggi. «Quello che è accaduto il 10 giugno a danno del ristoratore che stava svolgendo il suo lavoro all’interno del locale, non deve più accadere», ripete il sindaco di Casalbordino. L’amministrazione comunale sta pensando anche a come punire chi non osserverà le regole. I commercianti scorretti potrebbero subire la sospensione dell’attività. «Spero non sia necessario», dice il primo cittadino Marinucci. «Non esiteremo tuttavia ad adottare il pugno di ferro e azioni esemplari, contro i violenti». (p.c.)
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