Maxi rissa allo Scalo, tre giovani feriti

13 Settembre 2021

Coinvolta una quindicina di persone nella zona della Galleria Scalo: volano calci e pugni in strada per oltre venti minuti

CHIETI. Sul marciapiede e sulla vetrina dello studio tributario del consigliere regionale Mauro Febbo, in viale Benedetto Croce, sono ancora evidenti le tracce di sangue. Qui, la scorsa notte, a poca distanza dai locali della movida di Chieti Scalo, è scoppiata una maxi rissa che ha coinvolto una quindicina di persone: due marocchini di 22 e 21 anni, che vivono rispettivamente in città e a Torrevecchia Teatina, sono rimasti feriti alla testa e al volto e sono finiti in ospedale. Anche un terzo ragazzo, in base alle testimonianze, ha riportato alcune lesioni, ma non risulta si sia fatto medicare in pronto soccorso. Il motivo che ha scatenato la violenza resta sconosciuto: neppure una delle vittime, che ha ammesso di aver bevuto parecchio, è stata in grado di dare informazioni utili in tal senso. Sul caso indagano i poliziotti della squadra mobile di Chieti: già nelle prossime ore potrebbero scattare le denunce.
Una prima ricostruzione dei fatti è basata sul racconto del 21enne ferito, già ascoltato dagli investigatori. Nel cuore della notte, dopo le due, i tre giovani marocchini raggiungono la zona della Galleria Scalo, dove già in passato sono avvenuti gravi episodi di violenza, sfociati anche in accoltellamenti. All’interno di un locale, che dovrebbe essere aperto solo ai soci, il terzetto consuma alcolici in quantità.
Il problema è che, a un certo punto, gli animi si accendono: non è chiaro quale sia la scintilla. Fatto sta che i tre amici, poco prima delle quattro, pagano il conto e vanno via. Il 22enne, però, all’esterno del locale viene raggiunto da due giovani che lo colpiscono con calci e pugni su tutto il corpo, volto compreso. I due amici intervengono in difesa dell’aggredito. Ma non finisce qui, perché arrivano altri ragazzi in supporto degli aggressori: prima due o tre, poi una decina. Si fronteggiano sul marciapiede: volano calci e pugni per oltre venti minuti, sempre secondo la testimonianza del ferito più giovane. Ma, quando sul posto giungono le volanti della polizia, non c’è più nessuno. Il 21enne, visibilmente ubriaco, si presenta al pronto soccorso di Chieti con numerose ferite al volto e alla testa: dopo le prime cure, i medici gli consigliano di restare in osservazione, ma lui firma per essere dimesso. L’amico, invece, finisce in ospedale a Pescara: anche lui ha il viso tumefatto. Fin qui, la cronaca della notte di botte e minacce.
Per dare un’identità a coloro che hanno partecipato alla rissa potrebbero risultare decisive le immagini delle telecamere presenti in zona.
L’ultimo episodio di violenza avvenuto in viale Benedetto Croce risale alla notte tra il 4 e il 5 settembre scorsi, quando un giovane è stato aggredito da tre sconosciuti, per non meglio specificati futili motivi, riportando otto giorni di prognosi.
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