Maxi rissa con feriti tra giovani calciatori Le botte durante la partita under 17 fra Incontro Volla (Napoli) e Tor di Quinto (Roma): arrivano le pattuglie dei carabinieri

3 Giugno 2024

CASALBORDINO. Prima le grida e gli insulti, poi le botte in campo e fuori. Una maxi rissa tra giovani calciatori è scoppiata sabato sera, allo stadio di Casalbordino, durante la partita tra le...

CASALBORDINO. Prima le grida e gli insulti, poi le botte in campo e fuori. Una maxi rissa tra giovani calciatori è scoppiata sabato sera, allo stadio di Casalbordino, durante la partita tra le squadre Incontro Volla (Napoli) e Tor di Quinto (Roma), impegnate nel torneo nazionale Mar Adriatico, categoria under 17: alcuni adolescenti sono rimasti feriti in modo non grave. Ora sono i carabinieri a indagare su un episodio che avrebbe potuto avere conseguenze ben più pesanti, considerando la violenza dei colpi inferti e il numero rilevante di ragazzini coinvolti. Il caso è destinato a finire all’attenzione della procura per i minorenni dell’Aquila, competente per territorio.
LA RICOSTRUZIONE
Tutto comincia verso le nove di due sere fa nell’ambito del trofeo organizzato dalla società Bacigalupo Vasto Marina per tutte le categorie giovanili, vale a dire dai Primi calci all’under 17, con tre giorni di incontri (da venerdì a ieri) negli impianti sportivi di Vasto (anche lo stadio Aragona), Cupello, San Salvo e, appunto, Casalbordino. Nel corso della gara tra la compagine romana e quella campana, il clima si surriscalda per non meglio precisate questioni regolamentari. Inizialmente la discussione riguarda un paio di calciatori, ma – nel giro di pochi minuti – la situazione degenera, coinvolgendo quasi tutti gli atleti che, da regolamento, hanno un’età compresa tra 17 e 14 anni. Volano parolacce, calci e pugni.
ecchimosi e graffi
Fatto sta che qualcuno, preoccupato per le possibili ripercussioni della zuffa, decide di telefonare al 112. L’arbitro, i dirigenti delle due squadre e alcuni genitori dei calciatori coinvolti intervengono per mettere fine a quelle scene che nulla hanno a che fare con lo sport. Ad avere la peggio sono alcuni adolescenti, che riportano graffi ed ecchimosi in varie parti del corpo. Dal punto di vista sanitario, dunque, non è niente di particolarmente preoccupante, tant’è che non viene richiesto l’intervento delle ambulanze del 118.
L’ARRIVO DELLE PATTUGLIE
Quando sul posto arrivano le pattuglie dei carabinieri, la rissa è terminata. Già nell’immediatezza i militari dell’Arma ascoltano i testimoni per ricostruire nel dettaglio l’episodio e identificare tutti i responsabili. E adesso non è da escludere che la vicenda arrivi in un’aula di tribunale.
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