Maxi rissa tra giovani: scatta un arresto

Lite fuori dallo stabilimento Supporter beach: 4 denunciati. Un 19enne reagisce all’arrivo dei carabinieri, maresciallo ferito
FOSSACESIA . Quattro denunciati per la rissa sul lungomare di Fossacesia e un giovane arrestato per aver aggredito e ferito un carabiniere. Continuano gli accertamenti dei carabinieri di Fossacesia e Ortona sulla rissa scoppiata domenica sera all’esterno dello stabilimento “Supporter beach” di Fossacesia marina. La baruffa si è verificata tra le 19,30 e le 20, quando il lungomare era ancora affollatissimo. A fronteggiarsi sono stati due gruppi di giovani, uno locale e uno del Pescarese, per motivi non ancora chiariti dalle forze dell’ordine, ma sicuramente amplificati dal consumo di alcol. La lite è iniziata all’interno del locale ed è stata prontamente bloccata dagli addetti alla sicurezza del Supporter beach, che hanno separato i litiganti e li hanno accompagnati fuori. Una volta all’esterno la baruffa è continuata e i due gruppetti sono venuti alle mani, dandosele di santa ragione.
I carabinieri, agli ordini del maggiore Roberto Ragucci, stanno ancora ricostruendo le fasi iniziali della rissa, ascoltando i testimoni. Un 19enne di Montesilvano, Lino Spinelli, di etnia rom, piuttosto alticcio, è venuto alle mani con due giovani di Lanciano e uno di Ortona, finendo per avere la peggio. Allertati dai titolari dello stabilimento balneare, sul posto sono arrivati i carabinieri con diverse pattuglie e rinforzi anche da polizia stradale, guardia di finanza e polizia municipale. Il coinvolgimento di un giovane nomade, visto il precedente della rissa tra famiglie rom a Lanciano la settimana prima, aveva infatti creato un certo allarme. Quando i carabinieri sono arrivati per prendere le generalità dei giovani coinvolti, Spinelli ha reagito colpendo un maresciallo di Fossacesia, G.S., con un pugno al petto. Per il 19enne è scattato l’arresto per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
Subito dopo il giovane è stato trasportato con l’ambulanza del 118 all’ospedale Renzetti di Lanciano, per medicare la ferita lacerocontusa rimediata al sopracciglio e giudicata guaribile in 7 giorni. Stessa prognosi per il maresciallo dei carabinieri. Spinelli e gli altri tre giovani, N.S., 20 anni, di Ortona, A.D.L., 23 anni, e N.M., 25, di Lanciano, sono stati denunciati per rissa. I carabinieri non escludono che altri giovani, che magari erano in compagnia del 19enne di Montesilvano, siano coinvolti nella rissa e siano riusciti a svignarsela. Dopo essere stato medicato, Spinelli è finito agli arresti domiciliari. Ieri mattina, piuttosto malconcio, il giovane è stato accompagnato in tribunale dai carabinieri di Fossacesia, guidati dal maresciallo Tommaso Panico, per l’udienza di convalida. Assistito dall’avvocato Luca Sarodi di Pescara, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Il giudice Andrea Belli ha convalidato l'arresto e disposto per il 19enne il divieto di ritorno a Fossacesia.
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