Maxi sanzioni negli stabilimenti

Ortona. In un ristorante scoperto un cameriere con il reddito di cittadinanza
ORTONA . Lavorava in nero e percepiva anche il reddito di cittadinanza ma è stato scoperto durante i controlli disposti per Ferragosto. È accaduto ad Ortona, dove i carabinieri della Compagnia di Ortona, coordinati dal tenente colonnello Roberto Ragucci, insieme al nucleo carabinieri ispettorato del lavoro di Chieti, nell’ambito della campagna “Ferragosto 2020” disposta dal Comando generale dell’Arma dei carabinieri per verificare il rispetto delle norme anti-Covid e di quelle in materia di lavoro nei ristoranti, stabilimenti balneari e nei luoghi di intrattenimento, hanno eseguito nel lungo week-end festivo una serie di controlli in diversi esercizi pubblici del tratto litoraneo compreso tra Ortona e Fossacesia. In particolare, in due ristoranti, uno in località Lido Riccio di Ortona e l’altro sul lungomare di Fossacesia, i militari dell’Arma hanno accertato diverse violazioni. Ad Ortona, sono stati scoperti due lavoratori “in nero”, di cui uno, tra l’altro, percettore del reddito di cittadinanza. Mentre godeva del fondo di sostegno disposto dal governo, era impiegato come cameriere in un locale. Al legale rappresentante dell’esercizio pubblico sono state contestate sanzioni amministrative per poco più di 10mila euro. A Fossacesia, invece, è stato trovato nel ristorante un lavoratore non assunto e contestata una sanzione amministrativa di 3.600 euro. In questo caso è stata anche disposta nei confronti del titolare la sospensione dell’attività imprenditoriale, in quanto il numero di lavoratori in nero era pari o superiore al 20% del totale dei lavoratori presenti sul luogo di lavoro. I controlli durante la giornata di Ferragosto sono stati però rafforzati anche dalla capitaneria di porto che dalla polizia municipale di Ortona. Attività di vigilanza che hanno avuto particolare attenzione sul rispetto delle disposizioni di distanziamento sociale e sulle misure contro il coronavirus, oltre che per il contrasto all’abusivismo commerciale sulle spiagge. In questo caso fortunatamente non si sono registrate criticità. La guardia costiera ha sanzionato qualche imbarcazione ormeggiata sotto costa, nelle zone destinate alla balneazione. (a.s.)

