Maxi serra con 100 kg di droga: 6 anni di carcere

9 Marzo 2022

Condannato il finto corriere del caffè: aveva il deposito a Ripa Teatina e il laboratorio nel garage dell'abitazione (confiscata) a San Vito Chietino

CHIETI. Sei anni di reclusione al finto corriere del caffé che aveva nascosto 100 chili di stupefacenti _ per un valore presunto di un milione di euro - in una maxi serra nella sua villa. E' la condanna inflitta a Marco Cassano, 30 anni, di Bari, dal giudice dell'udienza preliminare (Gup) del Tribunale di Chieti Andrea Di Berardino: l'udienza con il rito abbreviato si è svolta in collegamento-video con il carcere di Pescara dove Cassano, che è difeso dall'avvocato Goffredo Tatozzi, è rinchiuso. Il pm Giuseppe Falasca aveva chiesto la condanna a 6 anni e 8 mesi.

L'uomo a maggio dell'anno scorso venne arrestato dai carabinieri di Francavilla perché trovato in possesso di oltre cento chilogrammi di stupefacenti, in prevalenza marijuana, e hashish e alcune centinaia di grammi di cocaina.

Le indagini avevano portato a trovare, a San Vito Chietino, in un capannone, e a Ripa Teatina nel garage di una villa, locali dotati di lampade e impianto di ventilazione, complessivamente oltre 400 piante di marijuana e diversi chilogrammi di foglie di marijuana secche.

L'abitazione di Ripa Teatina è stata confiscata. Cassano è stato assolto perchè il fatto non sussiste dall'accusa di cessione a persona non identificata di 14 chili e mezzo di marijuana. Il suo difensore ha chiesto gli arresti domiciliari.