Maxi tamponamento al bivio di Brecciaio

Al mattino la Provincia installa due rilevatori di velocità, nel primo pomeriggio incidente con 5 auto
LANCIANO. Quattro incidenti in due mesi e mezzo, una vittima e diversi feriti. È un osservato speciale il bivio di Brecciaio, all'incrocio tra le strade provinciali “Pedemontana” e “Ponte nuovo del Sangro”. Dopo la morte di un 69enne di Roccascalegna e l'ennesimo schianto, appena nove giorni dopo, la Provincia di Chieti ha deciso di mettere in campo un piano di interventi per aumentare la sicurezza sul tratto che collega Lanciano alla Val di Sangro. Ieri mattina gli operai hanno installato due rilevatori di velocità e due segnali visivi, uno per ogni senso di marcia, per aumentare il grado di attenzione al limite dei 50 km/h da parte dei conducenti dei mezzi che transitano quotidianamente. Ma appena qualche ora dopo, nel primo pomeriggio, un tamponamento a catena ha coinvolto cinque auto nel tratto sul ponte nuovo del Sangro, in territorio di Atessa.
L'installazione dei tabelloni elettronici per rilevare la velocità è stata disposta dal settore Viabilità della Provincia. I due dispositivi comunicano istantaneamente agli automobilisti la velocità di percorrenza, inducendoli a contenerla entro il limite di 50 km/h attraverso un segnale luminoso che evidenzia, lampeggiando, l'eventuale superamento. Saranno inoltre disegnati segnali visivi trasversali sulla carreggiata in prossimità dell'incrocio. Il costo dei lavori è di circa 18mila euro. «Questo intervento è stato concepito per sensibilizzare gli automobilisti in transito sull'importanza di una guida prudente e rispettosa dei limiti di velocità», spiegano dalla Provincia, «nonché dell’incolumità propria e altrui. Il settore Viabilità, inoltre, sta approfondendo la fattibilità di interventi strutturali, come la costruzione di una rotonda, per regolare ulteriormente il traffico nei pressi dell’incrocio».
La realizzazione di una rotatoria è un intervento invocato da più parti, specie dopo l'incidente mortale dello scorso 27 febbraio, in cui ha perso la vita Cosmo D'Alonzo, dipendente ex Sevel in pensione. La Fiat 500L in cui viaggiava con la moglie è volata nella scarpata – priva di protezione – dopo lo scontro, al bivio di Brecciaio, con l'auto di un 42enne che guidava sotto effetto di sostanze stupefacenti. Appena nove giorni dopo un 37enne di Lanciano, per evitare l'impatto con un veicolo che è uscito all'improvviso dall'incrocio, è finita nella stessa scarpata, per fortuna senza gravi conseguenze.
E ieri, alle 14.55, a poche ore dall'installazione dei rilevatori di velocità, non molto lontano, sul ponte nuovo del Sangro, cinque auto sono rimaste coinvolte in un maxi tamponamento. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Scerni e il 118, che ha portato in ospedale un 53enne di Popoli che accusava un leggero dolore al ginocchio.
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