Maxi trasloco al De Giorgio «Ecco come ci prepariamo»

5 Luglio 2019

Al via lo sgombero delle aule in vista dei lavori di ristrutturazione dell’edificio Alunni in bus e con due navette alle 8 e alle 8,20 con orario d’ingresso flessibile

LANCIANO. I pacchi e i cartoni di libri e materiale poggiati sui banchi indicano già che ci sarà un trasloco. La ditta che si occuperà di trasportare tutta la roba dalla scuola elementare di Olmo di Riccio al De Giorgio ha fatto ieri il sopralluogo. E Comune, Provincia, istituto Don Milani (di cui Olmo fa parte), Cpia (Centro per l’istruzione degli adulti) e De Giorgio hanno anche fatto due incontri e firmato un protocollo di intesa per definire i compiti nell’organizzazione del trasferimento dei circa 270 alunni della primaria di Olmo di Riccio, all’ultimo piano dell’istituto De Giorgio, per via dei lavori che interesseranno per un anno la scuola elementare: 1.253.070 euro per adeguamento sismico, superamento delle barriere architettoniche, interventi di efficienza energetica. Anche altri 120 alunni, quelli dell’infanzia “D’Amico” dovranno trasferirsi per i lavori di adeguamento sismico della scuola (690.688 euro) ma andranno alla Bellisario, che fa parte dello stesso comprensivo d’Annunzio ed è vicina alla vecchia scuola; quindi i problemi saranno relativamente minori rispetto al Don Milani.
«C’è grande collaborazione con la Provincia, il Comune, dirigenti del De Giorgio, del Cpia (che scenderà al piano terra del De Giorgio, ndc), i responsabili della sicurezza, per far sì che gli alunni possano iniziare la scuola nel migliore dei modi», dice la vicepreside del don Milani, Chiara Gritella, «abbiamo a disposizione il piano superiore del De Giorgio (lo stesso usato dagli studenti della Carabba quando la scuola era in ristrutturazione, ndc), 18 locali che la Provincia si è impegnata a ritinteggiare. Saliremo da una scalinata dedicata, dove saranno posti adesivi per evitare di scivolare, parapetti e corrimano. Avremo un ascensore, la cui manutenzione spetta al Comune, con cui trasportare anche il cibo, e tre locali mensa».
I circa 270 alunni sono divisi in 13 classi di cui 5 a tempo pieno. Ma è soprattutto il trasporto il problema maggiore evidenziato dai genitori, felici dei lavori nella scuola elementare. «Ci sarà il trasporto scolastico con i bus», dice Gritella, «e le navette che faranno spola tra il piazzale di Olmo e il De Giorgio: due la mattina alle 8 e alle 8,20, avremo infatti un orario di ingresso flessibile tra le 8 e le 8,30 per agevolare tutti. I primi giorni saranno di “rodaggio” in cui apportare cambiamenti se serviranno».
I problemi saranno soprattutto di traffico visto che vicino c’è la elementare Carabba. «Ci sono contatti anche con la dirigente del plesso Sirolli», precisa la vicepreside, «per regolare l’uscita delle 13 perché nel pomeriggio problemi non ce ne sono visto che la Carabba non fa tempo pieno. C’è sempre il piedibus per alleggerire il traffico, con la fermata al palazzetto». Anche la segreteria di Olmo si sposterà: in via Ortona, nell’ex nido.
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