Maxplast in sciopero nei tre turni

Fara Filiorum Petri. Petaccia (Cgil): nuova attività dell’azienda senza avvisarci
FARA FILIORUM PETRI. Sarà un giovedì di scioperi alla Maxplast Industriale di Fara Filiorum Petri, l’azienda specializzata nella lavorazione di materie plastiche. A proclamarlo è stato il segretario provinciale della Filctem-Cgil, Carlo Petaccia. Le motivazioni della protesta vanno ricercate in alcune novità che l’azienda ha presentato senza che, come pare, questa abbia consultato le sigle sindacali.
«I soci della Maxplast Industriale di Fara Filiorum Petri hanno avviato una nuova attività denominata Maxplast srl locata nella stessa area dell’attuale società», ha spiegato Petaccia. «La Maxplast srl è stata avviata con una parte residuale del personale Maxplast Industriale, senza la consultazione sindacale dal sottoscritto più volte richiesta. Questa iniziativa lascia di fatto “morire” la vecchia società senza aver avuto modo di discuterne i fatti ed i metodi».
Premesso ciò, il segretario provinciale della Filctem-Cgil non ha dubbi: «Per quanto mi riguarda si tratta di un trasferimento d’azienda senza che abbia avuto modo di ottenere risposta alle mie sollecitazioni». Sono queste le motivazioni che hanno indotto a proclamare lo sciopero per domani. Che sarà di otto ore, con relativa astensione dal lavoro per ognuno dei tre turni in programma, e terminerà alle 6 di venerdì mattina, a conclusione del terzo turno lavorativo.
La Filctem-Cgil, tramite il suo segretario Petaccia, non concluderà tuttavia il discorso con la sola protesta di domani. La sigla sindacale ha infatti già chiesto al prefetto di Chieti, Fulvio Rocco De Marinis, che a breve verrà sostituito da Antonio Corona, di intervenire per sanare quella che Petaccia definisce «una palese violazione». Nel frattempo, però, i lavoratori sono pronti a manifestare il loro dissenso attraverso lo sciopero. (a.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

