Mazza chiodata e due pugnali nel garage
Scoperta della polizia nelle case popolari di Santa Rita: adesso è caccia ai proprietari delle armi
LANCIANO. Trovate armi durante un controllo antidroga in città. Gli agenti del commissariato, coordinati dal vice questore Lucia D’Agostino, hanno rinvenuto una mazza chiodata, lunga 90 centimetri, e due pugnali, uno di 20 e l’altro di 30 centimetri. L’inquietante ritrovamento è stato fatto nel garage di una palazzina nel quartiere Santa Rita, nel corso di alcuni controlli antidroga coordinati dalla questura di Chieti ed effettuati, martedì mattina, con l’ausilio di un’unità cinofila e di due pattuglie della sezione Anticrimine di Pescara. I poliziotti hanno perlustrato prima i locali scolastici di due istituti superiori cittadini, l’Itis Da Vinci in via Rosato e il De Titta-Fermi in viale Marconi. Durante le perquisizioni, anche nei bagni e nelle aree esterne degli edifici scolastici, non è stata trovata sostanza stupefacente. I controlli saranno ripetuti durante tutto l’anno, per tenere alta l’attenzione sul fenomeno del consumo di droga tra i giovanissimi. Nel corso della mattinata, poi, i controlli si sono spostati in periferia. I poliziotti volevano verificare alcune segnalazioni ricevute in merito alla presenza di droga tra le abitazioni di Santa Rita. Nelle vicinanze dei garage di una palazzina del popoloso rione, accessibili all’esterno, il cane ha fiutato la presenza di sostanza stupefacente. La saracinesca era semi-aperta e il locale in quel momento vuoto. All’interno c’erano effettivamente rimasugli di cartucce, ad indicare un punto di ritrovo per il consumo di stupefacenti. Ma a colpire gli agenti è stata la presenza della mazza chiodata e dei due pugnali. Sul posto sono arrivati i colleghi della Scientifica per i rilievi. Accertamenti sono tuttora in corso per risalire all’identità del titolare del garage. Non è stato, quindi, possibile addebitare a qualcuno la detenzione delle armi, di cui la polizia è determinata a scoprire anche l’utilizzo. Ogni ipotesi di reato, al momento, è a carico di ignoti. (s.so.)

