McDonald’s in arrivo a Lanciano, la critica di Europa Verde

19 Dicembre 2023

LANCIANO. Lavoro precario, consumo di suolo, aumento indiscriminato del traffico in un’area già congestionata da 30mila auto al giorno, concorrenza nei confronti delle piccole attività del centro e...

LANCIANO. Lavoro precario, consumo di suolo, aumento indiscriminato del traffico in un’area già congestionata da 30mila auto al giorno, concorrenza nei confronti delle piccole attività del centro e abbassamento della qualità della vita per i residenti di via Tinari. È l’altra faccia della medaglia dell’apertura, a giorni, di un ristorante della catena McDonald’s su via Tinari secondo gli esponenti di Europa Verde Frentania Stefano Luciani e Rita Aruffo.
«Si tratta di un lavoro poco qualificante», considera Europa Verde, «e in diverse parti d’Italia i sindacati hanno chiesto lumi sulle condizioni applicate e una valutazione dei dati inerenti all’alto turn over riscontrato, ai ritmi di lavoro, all’uso eccessivo di part time e quindi di ore supplementari. È questo che vogliamo per i nostri figli quando invece nel nostro territorio abbiamo bisogno di operatori specializzati, ingegneri, programmatori, manutentori e assemblatori di macchine automatizzate e robotizzate, e non certo di “assemblatori di panini”?». Per Europa Verde «l’area sarà invivibile, altro che riqualificata. La riqualificazione di un’area non prevede più auto e più cemento, al contrario meno auto e più verde. Oltre al fast food», insistono Luciani e Aruffo, «saranno aperti altri due punti vendita di cui la zona e Lanciano non sentivano il bisogno. In un contesto che vede la città perdere abitanti, con la presenza nelle zone limitrofe di tanti altri supermercati e punti vendita, la previsione dell’apertura di altri spazi, anche di grande metratura porterà a un mercato ulteriormente parcellizzato». E preoccupa anche l’aspetto nutrizionale: «Nelle scuole lancianesi si ripetono ogni anno progetti sull’alimentazione corretta», spiega il movimento politico, «poi però l’amministrazione è contenta che gli studenti mangino il cibo somministrato dalle catene di fast food». (d.d.l.)
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