Medaglia d’oro al poliziotto morto

Salvini e Fico consegnano il riconoscimento alla vedova Zanella
VASTO. È stata consegnata ieri mattina a Roma la medaglia d’oro al valor civile al vice sovrintendente della polizia di Stato, Maurizio Zanella, di Vasto, morto tragicamente a 50 anni, mentre era in servizio sull’A14 il 30 agosto del 2012. «Raro esempio di attaccamento al dovere, elevato coraggio e senso di responsabilità dettato fino all’estremo sacrificio». Questa la motivazione del riconoscimento alla memoria del poliziotto vastese che prestava servizio nella sottosezione della polizia stradale di Vasto Sud. La medaglia è stata consegnata nel corso della cerimonia organizzata nella capitale in occasione del 167° anniversario della polizia di Stato. La medaglia è stata data alla moglie di Zanella, Anna, dal presidente della Camera dei deputati Roberto Fico e dal ministro dell’Interno Matteo Salvini. Sono passati quasi 7 anni dal 30 agosto 2012, giorno in cui Zanella perse la vita mentre stava cercando di regolare la viabilità sul tratto pugliese dell’autostrada in seguito a un incendio di sterpaglie che lambiva la carreggiata. Zanella fu travolto da un auto. Nel 2014 la caserma della sottosezione autostradale della Polstrada di Vasto Sud è stata a lui intitolata. Un modo per far continuare a vivere il poliziotto nella memoria di tutti i colleghi. «Il lavoro della polizia stradale», hanno ricordato il sindaco Francesco Menna e il vice sindaco Giuseppe Forte, «è un lavoro rischioso. Tutti noi vogliamo far continuare a vivere nei nostri cuori Maurizio Zanella».
Paola Calvano

