Media Paolucci, apre il cantiere per demolire il vecchio edificio

2 Settembre 2024

Da oggi al via i lavori da 3,3 milioni: sorgerà una struttura autosufficiente dal punto di vista energetico L’assessore Fioravante: «Qui sono cresciute generazioni di vastesi, ma ci sarà un istituto più sicuro»

VASTO . «Un nuovo plesso scolastico all’insegna della sostenibilità energetica ed ambientale». È quanto promette l’amministrazione comunale al posto della vecchia scuola media Paolucci che verrà demolita per essere ricostruita ex novo. Gli interventi, finanziati con uno stanziamento di 3.300.000 euro (bando Futura del Miur), iniziano oggi con l’allestimento del cantiere. È prevista la realizzazione di un edificio circolare, più piccolo di quello che verrà abbattuto, con solo dieci classi. Nei mesi scorsi ci sono stati ripetuti raid vandalici culminati in un incendio che, a quanto pare, avrebbe danneggiato l’affresco presente nell’atrio dell’istituto che raffigura l’Ulisse dantesco. Una testimonianza storica di una scuola dal glorioso passato che, con ogni probabilità, non potrà essere salvata e ricollocata come avevano chiesto alcuni docenti.
Sabato mattina c’è stato l’ultimo sopralluogo prima della demolizione da parte dell’assessore ai Lavori pubblici Licia Fioravante. «È stato molto emozionante vedere la scuola nuda, senza arredi, pronta per essere abbattuta», commenta la vice sindaca, «in questo edificio si sono avvicendate e susseguite le vite di tantissime generazioni di giovani e di tantissimi insegnanti che all’interno di questo edificio hanno intrecciato la loro vita con quella degli studenti. Ho provato una grande emozione e anche un po’ di nostalgia nel sapere che la scuola verrà demolita. Una nostalgia», continua l’assessore, «che però si affievolisce nel pensare che al posto di questa struttura, diventata non più sicura e sovradimensionata, verrà realizzata», conclude Fioravante, «una nuova scuola riqualificata dal punto di vista strutturale e all’insegna della sostenibilità energetica ed ambientale».
Sono inoltre previsti ampi spazi verdi, numerosissime aule-laboratorio e spazi per l’attività fisica. Il nuovo plesso sarà inoltre un edificio ad altissima prestazione energetica in cui il fabbisogno energetico, sia invernale che estivo, molto basso o quasi nullo, sarà interamente coperto da fonti rinnovabili.
«Un attesissimo traguardo», dichiara soddisfatto il sindaco Francesco Menna, «che questa amministrazione ha raggiunto dimostrando di aver avuto sempre grande attenzione per i plessi scolastici ed in particolare per la sicurezza degli alunni». Quello della scuola media Paolucci è il secondo cantiere aperto nel giro di pochi metri. Poco distante, infatti, è in corso la ricostruzione dell’ex asilo Carlo della Penna (donata al Comune dall’omonimo mecenate) e destinato a diventare un polo dell’infanzia. Entrambi gli edifici, realizzati alla fine degli anni Cinquanta, raccontano un pezzo di storia della città.
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