Medicina e Pronto soccorso Oggi incontro con Paolucci

6 Novembre 2017

ORTONA. Sanità ortonese: oggi un nuovo capitolo. È prevista nella giornata odierna una conferenza dei capigruppo consiliari alla presenza dell’assessore regionale Pd alla Sanità, Silvio Paolucci, per...

ORTONA. Sanità ortonese: oggi un nuovo capitolo. È prevista nella giornata odierna una conferenza dei capigruppo consiliari alla presenza dell’assessore regionale Pd alla Sanità, Silvio Paolucci, per valutare la bozza dell’atto aziendale attraverso cui si provvede all’istituzione dell’Unità di medicina che darà la possibilità di effettuare ricoveri di area medica direttamente a Ortona. Un passo che in sostanza dovrebbe prorogare l’attività di Pronto soccorso al Bernabeo. La questione verterà su ciò che venne discusso in una precedente capigruppo, tenutasi a metà settembre, alla quale parteciparono lo stesso Paolucci, insieme al direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Pasquale Flacco, e al direttore dell’Agenzia sanitaria regionale Alfonso Mascitelli, in cui si diede seguito al confronto che il primo cittadino Leo Castiglione ebbe nel comitato ristretto dei sindaci, durante il quale Paolucci parlò di un atto aziendale che prevede all’interno dei posti letto di Lungodegenza l’individuazione di 9 posti per Medicina. «Questo permetterà al Punto di primo intervento di continuare ad operare ricoveri senza perdere la sua operatività 24 ore al giorno», spiegò Castiglione dopo l’incontro. Se ne riparlerà nel corso di questo ulteriore vertice.
Nel frattempo in vista dell’appuntamento odierno, Fratelli d’Italia-An lancia l’appello ad Angelo Di Nardo, capogruppo del partito in consiglio comunale. A parlare è il coordinatore Franco Vanni, che chiede all’ex candidato sindaco «di porre al centro del confronto le problematiche che interessano il reparto di Dermatologia e più in generale di stimolare l’adozione di quelle misure che possano risultare idonee a ridurre i tempi di attesa, al fine di erogare ai cittadini ortonesi un servizio che risponda ai loro bisogni e alle loro legittime aspettative». Un invito a Di Nardo che arriva sulla scorta del fatto che «nel reparto di Dermatologia, fiore all’occhiello della struttura ospedaliera, la sala operatoria è in condivisione con altri reparti ed è attiva soltanto una volta a settimana», sostiene Franco Vanni. «I tempi di attesa, per gli interventi chirurgici ambulatoriali, vanno dai quattro ai sei mesi per le nuove asportazioni, mentre per il Day Surgery, in questi giorni sono in corso di effettuazione gli interventi prenotati nel giugno scorso».
Alfredo Sitti
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