Medicina, oggi il test d’ingresso Tra i candidati c’è chi ha 60 anni

6 Settembre 2022

In oltre 800 sognano il camice bianco, ma i posti a disposizione all’ateneo d’Annunzio sono solo 216 Mascherina obbligatoria, i partecipanti devono consegnare un’autocertificazione sullo stato di salute

CHIETI. Oggi partono i test d’accesso per i corsi a numero programmato dell’università d’Annunzio. Stamattina iniziano le prove per Medicina e chirurgia nel campus di via dei Vestini: sognano il camice bianco in più di 800. A Chieti, sono disponibili 216 posti, di cui 6 riservati a studenti non comunitari. Per i candidati l’appuntamento è alle 10 davanti alle aule di Medicina e, dopo la procedura di riconoscimento, alle 13 inizierà la prova d’accesso. Non c’è limite di età per i partecipanti: quest’anno si attendono candidati dai 18 ai 60 anni. «Il candidato più giovane è del 2004», conferma Liborio Stuppia, presidente della scuola di Medicina e direttore del Laboratorio di genetica molecolare della d’Annunzio, «ma c’è anche chi è classe 1962».
Cambiano, rispetto all’anno scorso, le regole di accesso alle aule: «Il riconoscimento sarà più veloce e semplice. Ogni candidato dovrà consegnare all’entrata un’autocertificazione del suo stato di salute, non è previsto il controllo del Green Pass. È obbligatorio, invece, l’utilizzo della mascherina: «Se qualcuno non la ha», spiega Stuppia, «provvederemo noi a fornirgliela senza problemi». Dopo la registrazione dei presenti, il personale addetto procederà alla divisione dei ragazzi in gruppi, in ordine alfabetico, e allo smistamento per aule. «La nuova normativa di prevenzione ha aumentato la capienza delle aule», continua Stuppia. A disposizione ce ne sono 17: nove di medicina, sei di farmacia e due di psicologia. Per ogni aula sarà presente una commissione di docenti e un responsabile che provvederanno alla supervisione e al controllo dei candidati durante il test. Prima dell’inizio della prova, i docenti ritireranno telefonini e altri dispositivi elettronici.
«Se qualcuno userà aiuti o cellulari», avverte Stuppia, «il test verrà immediatamente ritirato e annullato». Per interferenze e problemi di segnale «sono due anni che non schermiamo le aule contro i segnali dei telefoni».
In cento minuti i candidati dovranno guadagnarsi l’accesso al corso rispondendo a 60 quiz, ognuno con cinque opzioni di risposta e solo una corretta. Le domande sono così suddivise: 5 di cultura generale, 5 di ragionamento logico e problemi, 19 di biologia, 19 di chimica e 13 di fisica e matematica. Per ogni risposta esatta verrà assegnato 1,5 punti e 0 punti per la risposta non data. Per ogni quesito sbagliato, invece, saranno tolti 0,4 punti.
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