Medicina turistica, la Asl ci ripensa

Flacco garantisce un medico a ogni turno ma avverte i sindaci: mettete a disposizione locali idonei
VASTO. La Asl raccoglie l'appello dei sindaci. Il direttore sanitario Pasquale Flacco ha inviato una nota ai sindaci di Vasto, San Salvo, Torino di Sangro e Fossacesia comunicando la disponibilità di un medico per ogni turno per l'assistenza di Medicina generale ai turisti 7 giorni su 7 dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, ma ad una codizione. «Le amministrazioni comunali devono mettere a disposizione del servizio, locali idonei in conformità dei requisiti previsti dalla normativa vigente» specifica la Asl. «I sindaci dovranno comunicare l'ubicazione dei locali e metterli a disposizione dei competenti organi ispettivi per le relative verifiche».
Il sindaco di San Salvo, Tiziana Magnacca è pronta.«Sono dieci anni che questo Comune mette a disposizione locali idonei. San Salvo non ha mai ricevuto nessun verbale dai Nas. I locali della Medicina turistica sono idonei esattamente come tutti gli altri locali della Asl. Ospedale compreso», affermano Tiziana Magnacca e il presidente del Consiglio comunale, Eugenio Spadano.
Neanche Vasto ha ricevuto lo scorso anno diffide o multe dai Nas quindi anche il presidio vastese alla Marina dovrebbe essere aperto senza problemi. La Asl precisa quindi orari e modalità».
L'assistenza ai turisti non residenti non deve essere confusa, né può sostituire per le finalità e caratteristiche il servizio erogato normalmente dall'azienda saitaria», ricorda il direttore aziendale Flacco. «Le visite mediche ai turisti hanno queste tariffe: 15 euro per la visita ambulatoriale, 25 euro per la visita domiciliare. Sono esonerati dal pagamento solo gli interventi e le prestazioni di emergenza-urgenza la cui valutazione è a discrezione del medico. Sono gratuiti anche i farmaci salva vita. I pagamenti vanno fatti tramite cassa Cup o bollettino di conto corrente».
Tocca ai sindaci a questo punto indicare entro 5 giorni i locali che saranno messi a disposizione e rispondere alla Asl. «Lo faccio subito perché come detto i locali messi a disposizione della Medicina turistica a San Salvo marina sono idonei e lo sono sempre stati», ripete la Magnacca.
A scanso di equivoci e tanto per ribadire il concetto la Asl conclude la nota specificando che qualora i sindaci non diano riscontro alla comunicazione entro i termini indicati con relativa indicazione della sede idonea allo svolgimento del servizio l'azienda sanitaria non potrà dare seguito al potenziamento dell'assistenza di medicina generale ai non residenti.
Vasto non ha alcuna intenzione di perdere questa opportunità, ma neppure Fossacesia e Torino di Sangro.
«Forza sindaci, rispondete in modo adeguato e subito per difendere il territorio e un servizio essenziale», è l'invito del senatore Gianluca Castaldi (M5S).(p.c.)
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