Medicina turistica senza ambulanze Menna: «Silenzio del centrodestra»

20 Giugno 2024

VASTO. Medicina turistica senza ambulanze: l'annuncio fatto martedì dal manager della Asl, Thomas Schael, continua a suscitare grandi polemiche nel Vastese. Al duro intervento del consigliere...

VASTO. Medicina turistica senza ambulanze: l'annuncio fatto martedì dal manager della Asl, Thomas Schael, continua a suscitare grandi polemiche nel Vastese. Al duro intervento del consigliere regionale Pd, Silvio Paolucci, che ha stigmatizzato i tagli della Asl puntando il dito contro la Regione, si aggiunge la nota del sindaco di Vasto, Francesco Menna, che definisce la decisione del manager dell’azienda sanitaria, Thomas Schael, «una scelta deleteria e inaccettabile».
Menna critica anche il silenzio dei consiglieri e assessori regionali eletti nel Vastese. «Continuano i tagli alla sanità da parte della Regione», annota Menna, «e tutto avviene con il silenzio, sempre più assordante, dei neo consiglieri e assessori regionali locali che nulla dicono e nulla fanno in merito. Fa restare esterrefatti la comunicazione a firma del direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Thomas Schael che "taglia" le ambulanze a servizio della guardia turistica estiva a Vasto, Casalbordino, San Salvo, Fossacesia, San Vito Chietino e Palena. Il tutto solo per "coprire il disavanzo del servizio sanitario regionale" com'è scritto nero su bianco nella missiva».
Il sindaco di Vasto, che è anche presidente della Provincia di Chieti, ritiene che tale decisione sia assurda. «Non possono», dice, «essere sempre le comunità locali e i turisti a pagare le spese dell'incapacità di governo del centrodestra. Si riempiono la bocca ogni giorno delle bellezze e dell'attrattività delle nostre località balneari e turistiche e nulla fanno per garantire e salvaguardare i servizi turistici», incalza Menna bocciando l'operato del neo governo regionale a guida Marco Marsilio. «Inspiegabile l'operato dei neo consiglieri ed assessori regionali che anziché intervenire, perdono tempo a fotografarsi in giro per la nostra provincia. Una simile e scellerata scelta altro non farà che gravare sul pronto soccorso dell'ospedale San Pio di Vasto che già registra già un numero considerevoli di accessi e sulla medicina del territorio», conclude il primo cittadino. Francesco Menna, confidando in un intervento dei consiglieri e assessori regionali, fa sapere che scriverà al Direttore generale della Asl e all'assessore Nicoletta Verì affinché rivedano tale scelta che «è deleteria, inaccettabile e comporta seri rischi per l'utenza». (p.c.)
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