Medicine, garze e alimenti per gli ucraini bombardati

13 Marzo 2022

L’iniziativa di Teate Soccorso in collaborazione con una farmacia della città «Chieti risponde con grande generosità: la raccolta degli aiuti non si ferma»

CHIETI. La macchina della solidarietà teatina a favore del popolo ucraino non si ferma. A Chieti Scalo ieri pomeriggio l’associazione Teate Soccorso è tornata a ripetere la raccolta di prodotti che svolge ogni sabato dalle 15 alle 18. Tanta la generosità dei teatini e in molti casi inaspettata e sorprendente. Come è accaduto ieri mattina con la farmacia Giacci che ha regalato di propria iniziativa 100 termometri, 50 saturimetri, 400 pacchi di garze sterili e 200 scatole di farmaci scelti tra quelli richiesti da Teate Soccorso. Nella locandina con cui l’associazione ha lanciato l’iniziativa c’è, infatti, un elenco specifico di farmaci: kit di primo soccorso, bendaggi, garze e cerotti, guanti, siringhe, disinfettanti, gel per le mani, termometri, saturimetri e farmaci antistaminici, antipiretici, antinfiammatori, antibiotici per uso topico, per tosse e disturbi gastrici. Oltre ai prodotti da farmacia, si cercano anche cibi in scatola e prodotti per l’igiene personale.
Queste ultime due categorie di prodotti vengono raccolte e portate alla chiesa di Sant’Antonio a Chieti Scalo dove il prete ortodosso ucraino, padre Anatolij Grytskiv, è diventato punto di riferimento locale per l’organizzazione degli aiuti alla popolazione sotto attacco. I farmaci, invece, vengono donati alla rete Anpas, Associazione nazionale delle pubbliche assistenze, di cui Teate Soccorso fa parte.
«La donazione da parte della farmacia Giacci», dice Donato Marcotullio di Teate Soccorso, «è arrivata in maniera spontanea, senza essere stata minimamente richiesta. Tra la nostra associazione e la farmacia si è creato un ottimo rapporto, soprattutto da quando le farmacie sono state autorizzate a fare i tamponi anti-Covid e Teate Soccorso ha fornito una delle sue ambulanze per permettere di fare i test in sicurezza, con sanificazione continua e in modo che chi doveva fare il tampone non doveva mischiarsi con i clienti abituali della farmacia. Da allora con il farmacista Michele Giacci e con i due figli Roberta e Alberto c’è sempre stata una grande collaborazione».
La raccolta dei prodotti è partita da una settimana. Marcotullio la porta avanti insieme a una decina di volontari di Teate Soccorso. In prima linea ci sono anche Alessandro Di Caro, il tesoriere dell’associazione, Gabriela De Nola, la responsabile del settore sanità, e il segretario dell’associazione Riccardo Tacconelli. Teate Soccorso, proprio nelle giornate di sabato, segue con le proprie ambulanze anche le partite di calcio. Nonostante questo, tutti hanno deciso di fare uno sforzo in più per l’emergenza ucraina. «La cittadinanza ha risposto molto bene», dice Marcotullio, «ancora una volta Chieti ha dimostrato il suo grande cuore. Ho potuto notare che chi arriva da noi per donare qualcosa, lo fa con gioia e con la speranza di poter essere utile al popolo ucraino. È un gesto che viene fatto col cuore, si vede. E questo aggiunge ancora qualcosa in più alla donazione».
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