Megalò 2, al Tar la società rinuncia al ricorso contro il Comitato Via

9 Giugno 2017

Ora si andrà direttamente al merito, l'avvocato del Wwf: «Siamo convinti dell'assurdità di aver costruito a ridosso del fiume»

CHIETI. La società Sile Costruzioni ha rinunciato oggi, dinanzi al Tar, alla decisione sulla sospensiva del provvedimento emesso dal Comitato Via della Regione Abruzzo lo scorso 24 marzo che ha di fatto bocciato la realizzazione, a Chieti Scalo, del centro commerciale noto come Megalò 2.

Megalò 2, il Wwf al Tar per opporsi al ricorso della Sile Costruzioni

I legali della società bergamasca ne hanno chiesto l'abbinamento al giudizio di merito: il Tribunale amministrativo deciderà sulla questione direttamente nell'udienza nella quale esaminerà la sostanza del provvedimento, a nuovo ruolo, dopo l'estate. «La rinuncia alla decisione sulla sospensiva - commenta l'avvocato Francesco Paolo Febbo, che per conto del Wwf Chieti Pescara si è costituito nel procedimento - non ci ha sorpreso. Quella che conterà è la decisione sul merito, per la quale il Wwf ha espresso chiaramente la propria posizione nell'intervento "ad opponendum" rispetto al ricorso proposto. Siamo convinti, sul piano legale, della validità delle motivazioni con le quali il Comitato Via della Regione Abruzzo ha espresso il suo giudizio. Ma ancor più siamo convinti, sul piano generale, della assurdità di aver costruito a ridosso del fiume e di voler insistere nel farlo nonostante appaia palese, da mille segnali, come si tratti di una scelta illogica e pericolosa per l'ambiente e per la sicurezza dei cittadini».