Megalò, il Comune dà il via a mille parcheggi a pagamento

L’amministrazione Di Primio rilancia il progetto e fissa le tariffe per l’area di proprietà pubblica Si prevede un’entrata di 200 mila euro all’anno, gestione a Teateservizi o Chieti solidale
CHIETI. Diventano a pagamento quasi mille posti auto nel parcheggio del centro commerciale Megalò. Lo prevede una delibera della giunta Di Primio che ha fissato già tempi e tariffe: gli 859 posti su un parcheggio di proprietà del Comune saranno a pagamento dalle 8 fino a mezzanotte al prezzo di 0,80 euro per la prima ora di sosta e 0,50 per le successive. E, in vista dell’invasione di clienti come succede sotto le festività natalizie, sindaco e assessori non vogliono perdere tempo: sulla delibera è scritto che c’è «l’urgenza di provvedere in merito». Inoltre, è stato ordinato alla comandante della polizia municipale Donatella Di Giovanni di stilare un’ordinanza «per la regolamentazione dell’area» e «prevedere il controllo della sosta da parte degli ausiliari del traffico».
Ha lasciato il segno il recente richiamo della Corte dei Conti che ha certificato un buco da quasi 15 milioni di euro da ripianare il prima possibile: il Comune vuole assicurarsi un’altra entrata grazie al parcheggio che si estende alla sinistra del Megalò che, in base alle previsioni, potrebbe arrivare a quasi 200 mila euro all’anno. «È più che giusto che una proprietà comunale costituisca una risorsa per l’amministrazione», dice l’assessore all’Urbanistica Mario Colantonio, «Megalò sfrutta i benefici del territorio di Chieti ed è giusto che ricambi. A fronte di una presenza di 2.500 posti totali, sottoporre a canone gli 859 stalli di proprietà comunale è legittimo. Noi non siamo contro la grande distribuzione ma la grande distribuzione deve ripagare il territorio per quello che ottiene dalla città».
Non è la prima volta che la giunta Di Primio prova a istituire i parcheggio a pagamento al Megalò. Nel 2015 c’era stato un tentativo: l’amministrazione aveva «invitato» operatori economici «a manifestare interesse per la gestione di un’area di sosta a pagamento in via Tirino all’interno del Megalò». Un tentativo congelato a causa di un ricorso al Tar presentato dalla proprietà, la società Megalò Shopping Centre srl. Nel 2016, quel ricorso è stato bocciato spalancando così la strada al piano del Comune: secondo il Tar di Pescara, l’amministrazione può mettere la sosta a pagamento anche davanti ai negozi perché quel terreno è di proprietà pubblica. E così, con una nota riservata per la polizia municipale, il sindaco Umberto Di Primio ha rimesso nero su bianco «la volontà di istituire un’area da destinare alla sosta a pagamento al Megalò».
Il Comune potrebbe affidare il parcheggio a una partecipata, Teateservizi o Chieti solidale, o mettere una sbarra con un funzionamento automatico.

