Menna a Sigismondi: impegno per tutelare il nostro tribunale

23 Maggio 2023

VASTO. L’ombra della malavita organizzata si palesa periodicamente sulla città. È di ieri l’ultima confisca di una villa e di beni riconducibili al clan dei Casamonica. Il sindaco di Vasto, Francesco...

VASTO. L’ombra della malavita organizzata si palesa periodicamente sulla città. È di ieri l’ultima confisca di una villa e di beni riconducibili al clan dei Casamonica. Il sindaco di Vasto, Francesco Menna, appresa la nomina del senatore vastese Etelwardo Sigismondi (FdI) nella commissione parlamentare Antimafia, ha auspicato un suo più incisivo intervento a difesa della legalità del territorio. «Sigismondi sarà in prima fila sui temi della legalità e della sicurezza, e perciò rappresenterà ancora di più un punto di riferimento autorevole», dice Menna. Il primo cittadino ricorda che il Vastese, estremo lembo d’Abruzzo, è un territorio che già in passato ha subito infiltrazioni di stampo mafioso e che resta un’area a rischio. «A parlare sono le operazioni fatte dalle forze dell’ordine e i processi in corso», riflette Menna, «proprio per questo sono contento per la nuova nomina che consentirà di avere un angolo di visuale maggiore per fare battaglia in Parlamento per la salvaguardia del tribunale e della procura vastese come presidi antimafia. Ricordo che prima di andare via il procuratore Giampiero Di Florio definì il Vastese un territorio esposto al pericolo di infiltrazioni criminali. La confisca di ieri lo dimostra. Di Florio ha riscosso anche il consenso della presidente della Corte d’appello Fabrizia Francabandera, che a sua volta ha confermato un concreto pericolo di infiltrazioni per la vicinanza ad aree ad alta concentrazione malavitosa. Spero», conclude Menna, «che Sigismondi eviti che a Vasto e al suo territorio venga tolto un filtro per proteggersi dalla criminalità». (p.c.)
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